Sfida+Social+in+Italia%3A+adolescenti+si+gettano+contro+auto+in+corsa%2C+sfiorata+tragedia.
quattromaniait
/2021/02/03/sfida-social-in-italia-adolescenti-si-gettano-contro-auto-in-corsa-sfiorata-tragedia/amp/
Notizie

Sfida Social in Italia: adolescenti si gettano contro auto in corsa, sfiorata tragedia.

Sembra si tratti di una nuova, pericolosa, sfida, lanciata sui social. Dei ragazzini adolescenti, in Puglia, si sono “buttati” in mezzo alla strada mentre passavano degli automobilisti, e, la prudenza di questi ultimi, sommata ad una buona dose di fortuna, hanno evitato il peggio.

Specialmente in questo tempo di pandemia, e di mancanza di socialità, gli adolescenti, ed i ragazzi in genere, sono quelli che, in termini psicologici, ci stanno rimettendo più di tutti. Dalla cittadina pugliese di Gallipoli, arriva una notizia sconcertante, l’altra sera un gruppetto di ragazzini dai 10 ai 12 anni, si è lanciato in un gioco “mortale”.

Da quanto si apprende da Facebook, i giovani, si nascondevano dietro ad auto parcheggiate, per poi, letteralmente buttarsi, in mezzo alla strada al passaggio dei veicoli, il tutto reso più pericoloso dall’oscurità. Le forze dell’ordine e gli organi comunali competenti, stanno ancora indagando se il gesto, è legato ad una nuova “challenge” on line. 

Si parlò di una “sfida” simile, anche quando vennero travolte a Roma Gaia e Camilla, che persero la vita a Corso Francia. Per il delitto, però, è stato condannato il figlio del regista Paolo Genovese, alla guida dell’auto coinvolta.

Potrebbe interessarti>>>Incidenti stradali causati da buche sull’asfalto, come chiedere il risarcimento del danno

Si riaccende la polemica sull’uso dei social da parte dei giovanissimi

Jonathan Galindo (Inews24)

Ormai da anni, si dibatte su questo flagello social, che induce i ragazzi, non necessariamente problematici, a partecipare, forse per noia, a queste sfide “mortali”. Dai primi casi in Russia, ricordiamo la vicenda “balena blu”, alle ultime tristi storie in Italia. Negli ultimi mesi, un bambino ed una ragazzina, hanno perso la vita nel nostro paese, per colpa di questi stupidi “giochi” di morte, ed un’altra, solo pochi giorni fa, è stata salvata a Roma prima che commettesse un gesto insano.

Il mondo sta cambiando, e la tecnologia rende il lavoro dei genitori sempre più complicato. Qualche anno fa, le stragi dei ragazzi erano legate alla mobilità, il motorino o l’auto, e, purtroppo, si perdeva la vita per incidenti, oggi più che, appunto incidenti, siamo davanti a vere e proprie istigazioni a togliersi il bene più prezioso, la vita.

Auspichiamo quanto prima che, le multinazionali dei “social”, oltre a pensare all’aspetto del business economico, trovino il modo per arginare questa piaga sociale, magari con controlli più serrati durante le richieste di iscrizione da parte degli utenti.

RobertoT

Recent Posts

38 milioni per una Ferrari bianca: chi ha comprato l’unica 250 GTO mai uscita così da Maranello

Svelata l’identità del compratore dell’unica Ferrari 250 GTO Bianco Speciale: è il collezionista americano David…

4 giorni ago

Incentivi Auto in Germania: Bonus per Ibride Plug-in, Auto Cinesi e Potenzialmente Fuel Cell

La Germania offre incentivi fino a 6.000 euro per l'acquisto di auto elettriche, ibride e…

1 settimana ago

Attenti alla nuova truffa della LIDL: vi promettono un veicolo da sballo, ecco come sgamarli subito

La LIDL è tra le più apprezzate catene di discount internazionali. Sono stati vittima di…

1 settimana ago

Perez vuota il sacco su Verstappen: clamorosa ammissione

L'articolo esplora la pressione e le sfide di essere il secondo pilota in un team…

1 settimana ago

Questa Ferrari ha ottenuto un primato senza precedenti: nessuno c’era mai riuscito prima

Una delle Ferrari più spettacolari degli ultimi anni ha ottenuto un record storico, raggiungendo una…

1 settimana ago

La copia dell’Honda SH spopola in Italia: il competitor punta su un prezzo conveniente

La guerra tra i produttori di scooter trova un nuovo capitolo nel lancio del clone…

1 settimana ago