La Ferrari F430 e il contadino senza patente, che fine ha fatto Andrea Vettori?

Sono passati quasi 3 anni, da quando, questa “favola di Natale”, ha fatto il giro del web. Un contadino indigente, dopo aver ereditato un patrimonio fece la sua prima spesa “folle”: Una Ferrari.

Ferrari F430 Vettori
Ferrari F430 in esposizione (Flickr)

La passione Ferrari

Il protagonista di questa storia, è il sig. Andrea Vettori, un omone semplice oggi sessantenne. Fino ai primi del 2017 il suo tenore di vita era, a dir poco, modesto. L’ unico sostentamento economico era la pensione di invalidità civile che ammontava a poco meno di 300,00€; riusciva a mangiare grazie al suo orto che curava personalmente (per questo lui stesso si è definito “contadino” anche se aveva lavorato in passato come falegname).
All’improvviso l’uomo si ritrovò ricco, con un vasto patrimonio immobiliare e finanziario lasciatogli in eredità da un zio defunto.

Andrea, allora, decise di realizzare il suo sogno più grande, che in realtà è lo stesso di tutti gli appassionati di auto sportive: COMPRARE UNA FERRARI!

Starete pensando cosa c’è di strano in questa storia, vero?
La prima “stranezza” è, che, il contadino non ha mai conseguito la patente per guidare un’auto, anche se, intervistato da diversi programmi tv, ha tenuto a ribadire di “conoscere la segnaletica stradale meglio di chiunque altro!”, e di aver avuto esperienze nella guida di “GoGard” (testuale Andrea Vettori).

Tanto rumore poi, ha fatto, il comportamento dei “venditori” della concessionaria Sa.mo.car di Prato, i quali, a causa dei modi e dell’aspetto “semplice” del nuovo cliente, inizialmente avevano pensato ad uno scherzo e quasi deriso l’avventore. Ovviamente a seguito del bonifico effettuato per l’acquisto si sono scusati e lo stesso Vettori li ha recensiti ottimamente per professionalità e gentilezza.
Per ritirare il bolide dalla concessionaria e andare a fare qualche giro, il neo milionario(abilitato solo alla guida di tricicli e microcar), si avvaleva di un amico da sempre, che gli faceva da autista.

Che fine ha fatto la Ferrari

Contadino in Ferrari
Andrea Vettori con la sua Ferrari (foto dal web)

Per circa tre anni, Andrea Vettori, ha trattato la super car come una fidanzata, coccolandola, lucidandola e custodendola gelosamente in uno “pseudo” garage costruito, da lui, per l’occasione. Sì perché, l’uomo, seppur diventato ricco, è rimasto sempre molto umile e non ha dimenticato le sue radici e i suoi modi di vivere legati al risparmio ed al sacrificio. Con la stessa umiltà ha dichiarato ad un giornale locale di aver “dovuto” vendere la fuoriserie a dicembre del 2019 per vari motivi, tra cui: i costi di gestione dell’auto (oltre 6.000,00€ annui solo per bollo ed assicurazione) e per sostenere le spese di manutenzione legate agli immobili ricevuti in eredità.

A malincuore ha dovuto salutare la sua amata rossa, ma, ancora una volta ha dimostrato di essere una persona semplice e con i piedi ben piantati a terra, ha tenuto, però, a specificare in un intervista, che, ha venduto l’auto non perché avesse dilapidato il patrimonio, ma, perché mantenere 3 case è troppo oneroso ed a qualcosa bisogna pur rinunciare. La verità è che non avrebbe mai venduto la vettura se fosse riuscito a vendere una delle case, ma il crollo del mercato immobiliare, lo ha visto costretto a privarsi del suo sogno rosso.

La sportiva di Maranello

Il modello acquistato dall’ereditiere era, una F430, una vettura simbolo per la svolta della casa costruttrice italiana. Sostituiva la 360 Modena e fu prodotta dal 2004 al 2009, su disegno di Pininfarina. Motore 4.300cc V8 che eroga 450cv e raggiunge una velocità massima dichiarata di 315 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4 secondi.
Per quanto riguarda il prezzo, nel 2017 la F430 acquistata dal contadino venne pagata 95.000,00€ ed era immatricolata nel 2007 con 12.000 km. Ad oggi, a garanzia dell’investimento Ferrari, la stessa auto viene venduta DAI 95.000,00 ai 105.000,00€ ed è destinata ad aumentare di valore nel corso dei prossimi anni.