Il gruppo Stellantis è proprietario di ben 14 marchi, ed uno di essi è voglioso di ripartire dopo anni di crisi, con un produzione ridossa all’osso. Ecco le novità previste per il prossimo futuro.
I marchi che fanno parte del gruppo Stellantis vivono dei tempi molto duri, ed è difficile trovare uno che possa dire di navigare in acque tranquille. I brand italiani faticano da tempo, soprattutto Lancia e Maserati, che starebbero rischiando addirittura di essere eliminati dal gruppo. Esso sono infatti poco utili alla causa del gruppo, dal momento che le loro vendite sono crollate nel corso degli ultimi anni.
Alcune scelte strategiche errate hanno condotto il gruppo Stellantis in una crisi che pare non avere soluzioni, almeno nel breve periodo, e starà al nuovo CEO Antonio Filosa cercare di fare il miracolo. In pochi credono che qualcosa del genere possa accadere, ma intanto, c’è un brand che vuole ripartire sostanzialmente da zero e tornare a fare la parte del leone. Stiamo parlando della statunitense Chrysler, pilastro del vecchio gruppo FCA assieme alla FIAT, che negli ultimi anni è sparita dai radar. Ora le cose potrebbero cambiare.
Il 6 di giugno scorso, la Chrysler ha compiuto 100 anni di storia, visto che tanto è passato dalla fondazione del marchio che avvenne ad Highland Park, nello stato del Michigan. Al giorno d’oggi, il colosso statunitense vende una sola auto, ma vuole rilanciarsi sul mercato, in modo da tornare protagonista. L’unico modello venduto è la Chrysler Pacifica, ed è difficile credere che un colosso di queste dimensioni si sia ridotto a tanto poco, ma è evidente che la crisi del mercato dell’auto non faccia sconti a nessuno. Ralph Gilles, il boss del comparto design del gruppo Stellantis, ha risposto ad alcune domande di “Automotive News“, facendo sapere su cosa sarà basato il rilancio.
A suo parere, l’obiettivo è quello di aprire un nuovo capitolo con un design del tutto nuovo, che andrà così a rivedere del tutto il look delle Chrysler del futuro rispetto a quelle che conosciamo. Secondo Gilles, la parola d’ordine sarà sperimentare, in modo da creare qualcosa di nuovo e, si spera, vincente. Le vetture del futuro saranno basate sulle piattaforme STLA Large ed STLA Medium, visto l’approccio multi energia su cui il gruppo punta da diversi anni. Difficile dire quando vedremo i nuovi modelli, ma secondo le indiscrezioni, non siamo poi così lontani da quel momento.
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