Il riscaldamento dell’auto non funziona: ecco i motivi e cosa fare

Vorreste accendere il riscaldamento dell’auto ma non funziona? Ecco perché è successo e come rimediare al guasto.

Adesso che ci troviamo nella stagione fredda il riscaldamento dell’abitacolo dell’auto è molto importante a meno di non essere disposti ad uscirne come dei ghiaccioli. Quando le temperature scendono la prima azione che si compie quando si sale in macchina è effettivamente quella di attivare il flusso di aria calda. Può tuttavia capitare di accendere il dispositivo a rendersi conto che non parte. Cosa fare quindi?

Riscaldamento auto, tutte le cause del malfunzionamento (Canva) – Quattromania.it

Prima di rispondere cominciamo con lo spiegare come funziona lo strumento. Internamente al propulsore circola dell’acqua fredda capace di attraversare tutte le aree calde.  Una percentuale del calore viene mitigata dall’aria esterna e tramite un piccolo radiatore presente nel cockpit si collega direttamente ai bocchettoni sul cruscotto, i quali, sfruttando un ventilatore, fanno uscire il caldo. Malgrado si tratti di un sistema semplice, qualche sua componente può sempre danneggiarsi.

Il riscaldamento dell’auto non funziona, le cause

Le ragioni sono molteplici. Può ad esempio mancare l’acqua nel radiatore e dunque nel circuito di raffreddamento. Ciò può avvenire per una rottura dell’impianto o una semplice foratura. Possono essersi verificati dei cedimenti del termostato o della pompa di aspirazione. O ancora la ventola può essere rimasta bloccata. In ultimo può essere finito ko il radiatore stesso ed essere andati in blackout i comandi di attivazione.

Non va nemmeno ignorata la possibilità che l’acqua nel circuito di raffreddamento sia insufficiente per permettere la diffusione del calore, o che la valvola di accesso sia otturata. Il suggerimento è di fare un controllo a vettura fredda, ricordando che l’acqua di cui si parla non è al naturale, bensì mescolata con il glicole etilenico, andando a formare una miscela nota come antigelo.

Se si dispone di un veicolo moderno, il riscaldamento non funzionante potrebbe essere dovuto ad un errore del computer.

La domanda a questo punto è, come faccio a capire subito che si tratta di una problematica più o meno grave? Il primo segnale è il forte odore di bruciato. Non appena questo si fa sentire è buona cosa recarsi in officina per controllare che non si tratti di una perdita d’olio motore, del cambio o dei freni, che non si sia bruciata la frizione, oppure non sia colpa della marmitta bucata, piuttosto che dei filtri dell’aria a fine vita o della guarnizione della testata ko. In quest’ultimo frangente il liquido refrigerante va sostituito o aggiunto.

Guasto al riscaldamento auro, cosa fare
Il radiatore è uno dei motivi del riscaldamento auto non funzionante (Canva) -Quattromania.it

Se poi vi è una perdita dal radiatore bisogna stare doppiamente attenti perché il rischio è di bruciare la trasmissione, in quanto il surriscaldamento degli ingranaggi può portare l’unità motrice a fondersi. In un frangente del genere la sostituzione è l’unica strada.

A volte può succedere che al posto del caldo esca aria fresca. Anche qui i motivi sono molteplici. Il motore può non essere sufficientemente caldo, può esserci un cattivo funzionamento della commutazione meccanica del flusso dell’aria, oppure il liquido presente può non essere abbastanza per delle bolle d’aria che bloccano il corretto flusso.

Il rimedio da applicare tempestivamente è svuotare il circuito di raffreddamento con successivo rabbocco di liquido buono, in modo da bloccare la fuoriuscita del freddo.

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