I prezzi per le vetture sono alle stelle, dalle tasse di circolazione a quelle di possesso. Ma in questo paese superano davvero ogni limite.
Tutti siamo ormai rassegnati al fatto che mantenere un’auto abbia dei costi piuttosto elevati. La spesa per la propria vettura non si limita soltanto alla cifra spesa per l’acquisto, ma si estende anche a tutto ciò che è necessario per permetterle di circolare, dal carburante alla benzina, sino alle tasse. In questo caso però si è superato davvero ogni limite: in questo caso il possesso dell’auto costa 72 mila euro!
Ogni paese, si sa, ha proprie regole, e sono molti ormai gli abitanti che hanno rinunciato a comprare una vettura, le auto hanno dei tassi di interesse da capogiro, per non parlare di quelli del carburante e delle spese da affrontare per mantenere il veicolo. In uno scenario del genere acquistare una nuova auto sembra una vera e propria follia. Negli ultimi tempi infatti, i costi delle vetture hanno raggiunto dei prezzi spropositati.
Alcune auto sono arrivati a costare effettivamente come un appartamento pur non essendo neppure auto di lusso. Si tratta infatti di auto normali, sono molti i cittadini ad essere contrari a questa misura.
Per i cittadini di Singapore acquistare un’auto è diventato un vero problema. Proprio quello a cui punta il governo. I prezzi così elevati hanno l’obiettivo di controllare il numero dei veicoli in circolazione. Il piano sarebbe quello di mettere in vendita le auto ad un prezzo spropositato, così da bilanciare le spese miliardarie per ottenere un sistema di trasporti pubblici più efficiente.
Nel frattempo si sta occupando infatti anche di costruire nuove strade e vie di comunicazione così da facilitare il traffico. Oltre al prezzo del veicolo ad essere alti sono anche i costi delle tasse che arriverebbero a lievitare il prezzo dell’auto fino a cinque volte il prezzo all’ingrosso.
Una delle spese maggiormente onerose inoltre, sarebbe il certificato di titolarità, senza il quale non è possibile guidare. Grazie al certificato infatti si ottiene di conseguenza il diritto di poter guidare il veicolo per un periodo di 10 anni. Una volta scaduto si hanno due possibilità, rottamare il veicolo o acquistarne uno nuovo di zecca.
L’obbiettivo è potenziare i trasporti pubblici e migliorare di conseguenze le loro tempistiche. Inoltre nelle idee del governo c’è anche rendere le piste ciclabili più agibili, trasformando l’utilizzo dell’automobile in un’abitudine più scomoda e costosa.
Tutto ciò avrebbe a che fare ovviamente con l’impatto ambientale. Molti urbanisti infatti continuano a dichiarare che ridurre il numero delle automobili sia un’ottima strategia contro l’inquinamento. Stando ai dati infatti anche i veicoli elettrici consumerebbero parecchia energia. Ciò che si prospetta per il futuro, potrebbe essere quindi quello di abbandonare l’idea di un’auto privata.
Le Ferrari 499P affrontano una notte difficile a Le Mans, perdendo ritmo e fiducia a…
Nicolò Bulega, pilota di casa, ha stabilito un nuovo record di pista a Misano, conquistando…
Renault, Stellantis e Volkswagen chiedono all'Europa regole chiare e incentivi per rafforzare la produzione auto…
I prezzi del carburante in Italia stanno diminuendo, offrendo un leggero sollievo ai conducenti. Questa…
Il nuovo simulatore di guida ispirato alla Aston Martin Valkyrie di Curv Simulators offre un'esperienza…
Stellantis ha avviato un richiamo globale per oltre 1,3 milioni di Jeep Wrangler e Gladiator…