C’è una notizia che non farà certamente piacere a molti. L’affidabilità di un particolare motore è davvero molto limitata, a causa di una grave perdita d’olio. Di quale propulsore parliamo? Cosa c’è da sapere a riguardo? Ecco tutti i dettagli su questa incredibile notizia!
L’affidabilità e la sicurezza sono gli aspetti maggiormente ricercati dagli automobilisti in fase di acquisto di una nuova vettura. Infatti, è fondamentale che il mezzo acquistato sia dotato della massima affidabilità per quanto concerne le parti strutturali maggiormente importanti. Una di queste è sicuramente il motore.
Una macchina – oltre all’affidabilità – dovrà garantire un chilometraggio ‘dignitoso’ nel corso della sua esistenza. Ma non sempre è così. La notizia che sta circolando sul web ha del clamoroso e mette a serio rischio centinaia di migliaia di vetture! Che cosa sappiamo a riguardo? Ecco cosa c’è da sapere!
Tutti quanti saremmo sorpresi nel caso in cui la nostra macchina ‘ci lasciasse’ dopo appena 50 mila chilometri percorsi. Eppure, la notizia che sta girando online mette in luce proprio questa assurdo rischio per quanto concerne un particolare propulsore presente su tantissime macchine in circolazione. Ci riferiamo al propulsore 1.2 TCE con denominazione H5FT prodotto da Renault e presente su tantissimi modelli di auto, anche di marchi concorrenti! Cosa c’è da sapere?
Il rischio rottura di questo motore è sotto osservazione. Quindi, al momento sono solo supposizioni e timori da parte degli esperti nel settore. Però, diverse rotture sospette dopo ‘pochi’ chilometri hanno messo la pulce nell’orecchio a molti. I meccanici hanno scoperto una tendenza preoccupante di questo propulsore appartenente a questa serie. Esso rischia di rompersi dopo una percorrenza compresa in un range di circa 50 mila – 75 mila chilometri. Il motivo? Una gravissima perdita di olio.
Come anticipato, sono a rischio non solo macchine targate Renault (comunque, la maggior parte delle vetture coinvolte). Infatti, la casa automobilista francese ha fornito questo propulsore anche a case automobilistiche concorrenti! Esso è presente in commercio dalla fine del 2012 ed è possibile trovarlo su modelli di auto targate Mercedes-Benz, Nissan e Dacia. Stando alle supposizioni, sarebbero oltre 600 mila le vetture a rischio, nel caso in cui le voci emerse in questo periodo dovessero essere confermate.
La notizia ha fatto molto rumore in Francia. Infatti, è scattata una vera e propria azione legale contro la Renault. Al momento nessun Tribunale, però, ha dato colpe alla casa automobilistica francese, dato che nessuna prova confermerebbe il rischio legato a queste rotture e alla consistente perdita di olio che si crea nel tempo.
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