Nicola Porro smaschera la truffa del comune “furbetto” | La fregatura potrebbe capitare a chiunque

Prendere una multa rappresenta sempre una scocciatura che tutti gli automobilisti vorrebbero evitare. Se ormai però non è possibile tornare indietro è possibile usufruire di uno sconto per chi salda l’importo in tempi brevi. Attenzione, però, l’agevolazione non sembra essere sempre disponibile.

Una violazione del Codice della Strada, si sa, ha come conseguenza quella di dover subire una milta e quindi la necessità di dover mettere mano al portafoglio per una spesa imprevista. E in un periodo come questo in cui molte famiglie stanno faticando per rialzarsi dopo le restrizioni imposte dalla pandemia non è certamente quello che ci vuole. A volte, però, basta una semplice distrazione per incorrere in una sanzione anche per gli automobilisti più rispettosi. È il caso, ad esempio, di un divieto di sosta non visto o di un ritardo che porta a premere il pesale dell’acceleratore.

Nicola Porro
Nicola Porro (web source)

Se ormai il danno è stato fatto, è comunque possibile aeginare almeno in parte il problema. Ogni automobilista può infatti usufruire del 30% di sconto rispetto all’importo previsto se provvede a eseguire il pagamento in tempi brevi. Unica condizione richiesta è quella di farlo entro 5 giorni dalla data indicata sul verbale. Questo potrebbe quindi risultare difficile se tutto si verifica in un periodo in cui le spese da sostenere sono già numerose.

Multa scontata se si paga in tempi rapidi: è sempre valido il vantaggio?

Attenzione, però, ci sono situazioni in cui non è possibile fare valere lo sconto dopo avere ricevuto una multa. Questo principio è valido per alcune violazioni ben precise indicate nel Codice della Strada. È il caso di quelle che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo. Basti fare l’esempio della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacendi, guida contromano o inversione su strade extraurbane principali o extraurbane.

Ma da quando devono essere cnteggiati i cinque giorni? In questo caso si deve partire dalla data di contestazione della violazione o da quella di notifica del verbale (viene inviato all’indirizzo di residenza del proprietario del veicolo=. La situazione diventa però parzialmente diverse se la violazione si verifica in un giorno festivo. Questo comporta che il termine della scadenza slitti al primo giorno non festivo.

C’è inoltre un altro particolare che è bene tenere presente. Non è possibile usufruire di alcun arrotondamento. I centesimi quindi sono tutti necessariamente dovuti. È bene quindi armarsi di una calcolatrice per avere un’idea precisa di quanto dovuto.

A questo punto si può stare quindi tranquilli? La risposta a questa domanda sarebbe “non sempre” almeno visionando l”ultimo video che il giornalista Nicola Porro ha pubblicato sul suo profilo Instagram. Il conduttore di “Quarta Repubblica” è da sempre attento a stanare le ingiustizie di cui finiscono per essere vittima i cittadini e lo ha fatto anche in merito a questo aspetto, Lui, infatti, aveva tra le mani una multa comminata dal Comune di Vigevano e ha digitato sul suo Pc l’indirizzo Internet da sfruttare per avere la riduzione di prezzo.

 

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Questo, però, lo ha portato a dover gestire una brutta sorpresa. Sullo schermo è infatti comparsa la scritta “Error 404”, quello che solitamente si verifica quando l’indirizzo digitato non è corretto. Solo un errore di digitazione o la volontà di mettere in diffcoltà l’automobilista? Il dubbio resta.

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