F1%2C+il+calendario+2022+%C3%A8+gi%C3%A0+ufficiale%3A+la+Cina+%C3%A8+stata+%26%238220%3Bfatta+fuori%26%238221%3B+per+colpa+del+Covid
quattromaniait
/2021/11/07/f1-il-calendario-2022-e-gia-ufficiale-la-cina-e-stata-fatta-fuori-per-colpa-del-covid/amp/
Sport e Motori

F1, il calendario 2022 è già ufficiale: la Cina è stata “fatta fuori” per colpa del Covid

Il calendario 2022 di F1 è già stato ufficializzato il mese scorso, ma si pensa fino al 2025. Un paese è in calendario ma non si vede.

Il calendario 2022 di F1 è stato già ufficializzato nel mese di ottobre, con ben 23 gare da disputare per i 20 piloti della griglia e i loro team. Il tutto con macchine diverse in seguito al più grande cambiamento regolamentare dagli anni 80 ad oggi.

Si inizierà in Bahrain il 20 marzo, e poi subito seconda gara in Arabia Saudita una settimana dopo. In Italia si andrà 2 volte, a fine aprile con il GP di Imola, e l’11 settembre a Monza. Tuttavia, ci sono anche piste con un contratto lungo ma che nel calendario non si vedono.

Circuito Shangai (it.wikipedia.org)

La Cina è uno dei paesi che ha un accordo del genere con la F1, in quanto il contratto che vede il circuito di Shangai in calendario è stato rinnovato fino al 2025. Ciò però non riguarda l’anno 2022, che non vedrà un GP nel paese asiatico.

Potrebbe interessarti >>> Formula 1, in Messico chi fa la pole è fortunato: il premio è davvero interessante

F1 in Cina…pandemia permettendo

La F1 tornerà in Cina, quindi, a partire dal 2023, se però le condizioni lo permetteranno. Infatti, la pandemia è ancora in atto in tutto il mondo, nonostante i buoni numeri ottenuti tramite l’arrivo dei vaccini in tutto il globo.

Potrebbe interessarti >>> La Formula 1 sconvolta da una terribile perdita: il decesso a seguito di un incidente stradale

Nel paese asiatico, però, hanno un siero diverso e questo non è stato ammesso dall’OMS per il resto del mondo. In pratica, il vaccino cinese è meno efficace, anzi ci sono dei veri e propri dubbi su di esso. Questo dovrebbe far pensare la F1 tutta.

Gli accordi fatti così in anticipo, fanno trasparire la ricerca del solo danaro e non delle condizioni giuste per correre. Infatti, se non si sa quali sono le condizioni della Cina a causa della disinformazione messa in atto dal governo cinese, la F1 non dovrebbe stringervi accordi. Ancora una volta, il dio denaro ha vinto.

Nazareno Bastone

Recent Posts

DENZA Celebra i 90 Anni del Cervino: Rafforzata l’Alleanza con il Paradiso delle Nevi e Consolidato il Posizionamento Europeo

DENZA celebra i 90 anni del Cervino, rafforzando la partnership con il "Paradiso delle Nevi"…

12 ore ago

Hamilton Mette un Freno agli Errori: Ammette Colpe per Penalità nei GP, ma Difende l’Incidente a Spa e Silverstone

"Lewis Hamilton accetta i suoi errori ma difende il diritto di correre rischi in pista.…

1 giorno ago

MOZA Racing: I Nuovi Volanti Ufficiali del Gran Turismo 7 – Una Partnership con Polyphony Digital

"MOZA Racing diventa il nuovo partner ufficiale del Gran Turismo World Series, portando innovazione e…

2 giorni ago

Insolvenza di VARTA AG: Clarios sottolinea l’esclusione di VARTA Automotive dal caso

Nonostante l'insolvenza di VARTA AG, la produzione e la garanzia delle batterie VARTA Automotive, gestite…

3 giorni ago

Scontro Sainz-Piastri: Carlos si Difende sui Social, ma le Immagini Contraddicono la sua Versione

Carlos Sainz e Oscar Piastri si scontrano in pista, scatenando un dibattito sui social. Le…

4 giorni ago

Ferrari in Crisi: Errori Strategici Costano a Hamilton il Podio nel GP d’Ungheria

In un GP d'Ungheria dove la strategia è tutto, una mossa affrettata della Ferrari ha…

5 giorni ago