La+storia+della+%26%238220%3BLince%26%238221%3B%3A+il+%26%238220%3Bgiustiziere%26%238221%3B+che+guidava+una+Ferrari
quattromaniait
/2021/06/27/armando-spatafora-polizia-ferrari/amp/
Notizie

La storia della “Lince”: il “giustiziere” che guidava una Ferrari

Imparò con i piloti di formula 1. Con la Ferrari Pantera compì un fatto che oggi appare incredibile e che è diventato leggenda

Armando Spatafora

“Doppia vela chiama Siena Monza 44”. Era la sigla con cui veniva allertata la Ferrari guidata da Armando Spatafora. Una macchina potente che imparò a guidare durante un corso di specializzazione a Maranello.

Il mito del Maresciallo Spatafora

Ferrari utilizzata dal Maresciallo Spatafora (Pinterest)

Armando Spatafora nacque a Siracusa il 9 Marzo 1927 e, dopo aver prestato servizio presso l’Aeronautica Militare, negli anni ‘50 divenne uno dei migliori agenti della Questura di Roma, soprannominato “La lince” dalla criminalità organizzata.

Imparò con i piloti di formula 1. cCn la quale compì un fatto che oggi appare incredibile e che è diventato leggenda: la discesa alle sei del mattino lungo la scalinata di trinità dei monti, per inseguire un bandito che aveva appena compiuto una rapina. 

E fu proprio il maresciallo Spatafora a chiedere alla Questura l’utilizzo di una Ferrari. L’Alfa Romeo, utilizzata in quel periodo, non sembrava adatta al ruolo. Quegli anni, a Roma, infatti, erano anni molto “caldi” sotto il profilo criminale.

Negli scorsi anni la figlia Carmen ha anche pubblicato per Rubbettino il libro “Il poliziotto con la Ferrari. Storia e mito di Armando Spatafora”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Alfa Romeo Stelvio: la più amata dalla Polizia di tutta Europa

La Pantera del 1962

Circa un anno fa, la Ferrari 250 Gte Polizia, famosa Pantera del 1962, fu anche messa in vendita. Un’auto leggendaria, non solo per le imprese del maresciallo Spatafora, che dava la caccia ai criminali romani negli anni ’70. Ma anche per le caratteristiche.

La Ferrari 250 Gte 2+2 Series II, numero di telaio 3999, è rimasta in uso al reparto celere della Polizia italiana per poco più di cinque anni, ritirata dal servizio attivo alla fine del 1968.

Dopo la richiesta del maresciallo Spatafora, la Ferrari produsse la 250 Gte carrozzata da Pininfarina. Un bolide con cui Spatafora riusciva a tenere testa al crimine romano. Del resto, con quel motore 3.0 litri V12 della Gte che superava i 250 chilometri si potevano fare cose quasi impensabili per gli anni.

Sulle porte la scritta Squadra Mobile, sul passaruota anteriore il neonato simbolo della Pantera, e negli interni sedili in similpelle marrone.

Claudio Rossi

Recent Posts

Dunlop Blue Response TG: L’Innovazione Pneumatica che Rivoluziona l’Era Automobilistica

Il Dunlop Blue Response TG, frutto dell'innovazione di Sumitomo Rubber Industries, promette viaggi più sicuri…

2 giorni ago

Verstappen insoddisfatto: critica la FIA e le regole della Formula 1 dopo una rimonta da 19° a 6° posto

Max Verstappen critica la Formula 1 moderna, sostenendo che le regole attuali limitano il vero…

3 giorni ago

Attenti alla nuova truffa della LIDL: vi promettono un veicolo da sballo, ecco come sgamarli subito

La LIDL è tra le più apprezzate catene di discount internazionali. Sono stati vittima di…

3 giorni ago

38 milioni per una Ferrari bianca: chi ha comprato l’unica 250 GTO mai uscita così da Maranello

Svelata l’identità del compratore dell’unica Ferrari 250 GTO Bianco Speciale: è il collezionista americano David…

3 giorni ago

Questo accessorio è presente in tutte le auto, ma in pochi sanno davvero a cosa serve

Ti sei sicuramente chiesto a cosa serve questo comando. La tua auto lo ha ma…

3 giorni ago

Viñales non si ferma: allenamenti intensivi con la RC990R sulla pista di Aragon in vista dell’inizio del Mondiale

Viñales si prepara per la nuova stagione di MotoGP, allenandosi sulla pista di Aragon con…

1 settimana ago