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Auto

Tesla: “la Model S Plaid+ non serve” | Il dietrofront di Elon Musk

La Tesla Model S Plaid+ non vedrà più la luce, nonostante l’annuncio di inizio anno. Il motivo è stranissimo.

Tesla Model S Plaid (tesla.com)

Quest’automobile è la migliore sul mercato, la migliore mai fatta e per questo non c’è bisogno di cambiarla, nemmeno tra 20 anni potrà essere sostituita. Forse è questo il discorso che hanno fatto all’interno di Tesla sulla Model S Plaid.

Nel dettaglio, con questo tweet di Elon Musk che vedete sopra, la versione plus della Plaid è stata ufficialmente cancellata. Il motivo è semplicissimo quanto stranissimo: il modello standard va già bene così, non c’è bisogno di modifiche.

La stranezza, però, c’è tutta, perché la versione plus della Models S Plaid avrebbe avuto più autonomia, oltre a maggiori prestazioni. E proprio qui Musk e Tesla hanno spiegato che i chilometri percorsi con il modello standard, cioè circa 400, sono già sufficienti per i clienti, in quanto essi non possono percorrere più di questa distanza senza mai fermarsi per ricaricare oltre alla macchina anche se stessi.

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Tesla, attenzione ai grandi marchi

Mark Fields ex CEO di Ford (Getty Images)

Tesla è impegnata da diversi anni ormai con la prova del tempo, che la società americana fondata da Musk sta vincendo alla grande. Tuttavia, ecco che puntualmente arrivano parole anche da persone importanti nel mondo dell’automotive, che vanno a fare previsioni sul futuro.

Questo è il caso di Mark Fields, uomo d’affari americano ed ex CEO di Ford, per il quale con l’arrivo dei grandi e storici marchi nel settore elettrico, Tesla sente sempre più il mercato sfuggirle, con conseguente perdita di affari importanti.

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Fields punta dritto proprio su Ford e su Volkwsagen, che nel corso degli anni si sono attrezzate bene, e che adesso minano sempre di più il primato dell’azienda di Musk. Questo, unito alla troppa dipendenza dalla vendita di crediti CO2 (carbon credits), porta Tesla a rischiare grosso nei prossimi anni.

Se da una parte, dunque, la società americana continua a investire alla grande, non solo nel mondo delle automobili elettriche, dall’altra deve guardarsi dai possibili concorrenti/predatori. Certamente, però, Tesla non è un’azienda così di successo per caso, e Musk non vorrà assolutamente che qualcuno gli rovini i piani.

Nazareno Bastone

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