Strade+pi%C3%B9+sicure+grazie+a+Google%3A+arriva+l%26%238217%3BAPP+che+evita+gli+incidenti+stradali
quattromaniait
/2021/06/08/google-maps-incidenti-tamponamenti/amp/
Notizie

Strade più sicure grazie a Google: arriva l’APP che evita gli incidenti stradali

Una nuova funzione potrebbe eliminare oltre 100 milioni di frenate brusche. Ecco come avremo maggiore sicurezza alla guida.

Niente più incidenti? (Getty Images)

Oltre il Google Maps che conosciamo. Non solo perché la funzione ormai da anni ci porta a destinazione ovunque si voglia andare. Adesso ci difende anche da incidenti e tamponamenti. L’applicazione, infatti, è stata ulteriormente implementata per prevenire ogni rischio.

La “bussola” Google Maps

Un’auto utilizzata per i rilevamenti di Google Maps (Getty Images)

Google Maps è un servizio internet geografico sviluppato da Google che consente la ricerca e la visualizzazione di carte geografiche di buona parte della Terra. Accessibile da sito web, o da app mobile. E’, ormai da anni, la bussola di automobilisti e non solo. Molto più efficace di tanti navigatori professionali, indica i percorsi più brevi, quelli meno trafficati e con cui stare a maggior contatto con la natura. Tra le funzioni, infatti, vi è anche la possibilità di cercare itinerari per i ciclisti.

La prima versione risale a circa 16 anni fa: l’8 febbraio 2005. Non tutti i Paesi furono inizialmente mappati. E per alcuni, negli anni, è anche cambiata la dicitura. Qualche esempio. Solo nel 2013 Google Maps ha incluso la mappa della Corea del Nord. E nello stesso anno ha iniziato a usare il nome Palestina anziché Territori occupati, riconoscendola di fatto come nazione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Auto: con l’elettrico non si scherza | Nemmeno se ti chiami Google

Mai più incidenti

Il lavoro del team di Google Maps (Getty Images)

Ora, però, Google Maps non avrà solo il compito di portarci da un punto A ad un punto B. Ma, attraverso un’analisi in tempo reale, ci allontanerà dalle strade dove vengono segnalate brusche frenate che possono portare a incidenti. Tutto questo sarà possibile monitorando i sensori presenti nei dispositivi mobili dei conducenti. In tal modo potranno essere censiti i repentini abbassamenti di velocità.

L’obiettivo è quindi quello di far crollare il numero di incidenti e tamponamenti. Che spesso possono essere dei “semplici” contrattempi. Ma che, a volte, possono provocare danni ben più gravi e, soprattutto, pericoli per la salute pubblica. Secondo una stima effettuata nella realizzazione della nuova funzione, saranno oltre 100 milioni le brusche frenate che potranno essere eliminate. Ovviamente sfruttando l’evoluzione di Google Maps. E scegliendo percorsi alternativi. La nuova funzione sarà disponibile sia sulla versione Android che iOS di Google Maps.

Claudio Rossi

Recent Posts

DENZA Celebra i 90 Anni del Cervino: Rafforzata l’Alleanza con il Paradiso delle Nevi e Consolidato il Posizionamento Europeo

DENZA celebra i 90 anni del Cervino, rafforzando la partnership con il "Paradiso delle Nevi"…

9 ore ago

Hamilton Mette un Freno agli Errori: Ammette Colpe per Penalità nei GP, ma Difende l’Incidente a Spa e Silverstone

"Lewis Hamilton accetta i suoi errori ma difende il diritto di correre rischi in pista.…

1 giorno ago

MOZA Racing: I Nuovi Volanti Ufficiali del Gran Turismo 7 – Una Partnership con Polyphony Digital

"MOZA Racing diventa il nuovo partner ufficiale del Gran Turismo World Series, portando innovazione e…

2 giorni ago

Insolvenza di VARTA AG: Clarios sottolinea l’esclusione di VARTA Automotive dal caso

Nonostante l'insolvenza di VARTA AG, la produzione e la garanzia delle batterie VARTA Automotive, gestite…

3 giorni ago

Scontro Sainz-Piastri: Carlos si Difende sui Social, ma le Immagini Contraddicono la sua Versione

Carlos Sainz e Oscar Piastri si scontrano in pista, scatenando un dibattito sui social. Le…

4 giorni ago

Ferrari in Crisi: Errori Strategici Costano a Hamilton il Podio nel GP d’Ungheria

In un GP d'Ungheria dove la strategia è tutto, una mossa affrettata della Ferrari ha…

5 giorni ago