La nuova “integrale” non è una Delta, ha solo due ruote – Foto

Il mondo dell’automobile sta portando sempre più innovazioni tecnologiche dal punto di vista dell’elettrico. E il motociclismo non è da meno.

Zaiser Motors Electrocycle
Zaiser Motors Electrocycle (zaisermotors)

Non solo nel mondo dell’automobile, anche tra le file del motociclismo ogni anno vengono sviluppate innumerevoli innovazioni che aiutano a portare avanti il settore, soprattutto dal punto di vista dell’elettrico.

Come, ad esempio, la Zaiser Motors Electrocycle. Questa speciale motocicletta è stata sviluppata e prodotta negli Stati Uniti dalla start up con sede in Colorado che dà il nome al veicolo (Zaiser Motors). Le sue caratteristiche sono veramente interessanti: scopriamole.

Zaiser Motors Electrocycle: caratteristiche e “difficoltà”

Stavamo introducendo le caratteristiche della Zaiser Motors Electrocycle che, in effetti, sono veramente notevoli. 480 chilometri di autonomia, batteria sostituibile, trazione integrale, elevato livello di sicurezza e personalizzazione massima. In più, è costituita da un pacco batteria da 17,3 kWh a carica rapida.

L’impianto frenante funziona in modo rigenerativo. La curiosa innovazione riguarda i motori della moto. Sono infatti posizionati nei mozzi delle ruote che, in questo modo, “trasformano” la motocicletta a trazione integrale.

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Grazie anche a questa caratteristica, il mezzo riesce a raggiungere i 100 km/h in meno di 4 secondi e soprattutto la sua velocità massima sfiora i 200 km/h. Per quanto riguarda la sicurezza, la moto è munita di controllo di trazione regolabile.

E’ presente anche un sistema di  di stabilizzazione regolabile per mantenere il veicolo in posizione verticale. Presenti anche sensori di prossimità per evitare incidenti, connettività completa e il congegno più importante: un sistema di chiamata di emergenza in caso di guasti o incidenti.

Arrivando ai dettagli tecnici, la Zaiser Motors Electrocycle è bassa e allo stesso tempo allungata. La ruota posteriore è “nascosta” da un parafango sul quale si trova una luce posteriore divisa in tre piccoli fari singoli. Tre anche i dischi dei freni presenti: due davanti e uno dietro.

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Da precisare, comunque, che al momento parliamo di un semplice design o poco più. Il progetto di questa azienda statunitense non è infatti ancora entrato nel vivo. Per rendere la propria moto realtà la start up ha creato una raccolta fondi.

L’obiettivo da raggiungere si attesta a 500.000 dollari ma per ora non è andato oltre ai 24.700. Gli amici del Nord America rimangono molto positivi comunque: stimano di terminare la costruzione della loro Electrocycle nel 2021 e metterla ufficialmente in vendita nel 2022.