Stellantis+truffata+per+7+milioni+di+euro%3A+come+un+venditore+%C3%A8+riuscito+a+frodare+il+colosso
quattromaniait
/2021/05/03/stellantis-truffata-7-milioni-euro-venditore/amp/
Notizie

Stellantis truffata per 7 milioni di euro: come un venditore è riuscito a frodare il colosso

Un venditore americano è stato arrestato dai federali con l’accusa di aver truffato Stellantis negli USA, per una cifra milionaria.

fcagroup.com

Ha dell’incredibile ciò che è successo negli Stati Uniti ai danni di uno dei gruppi di auto più grandi e importanti del mondo. Stellantis, nata a gennaio dalla fusione tra PSA e Fiat Chrysler Automobiles, infatti, ha subito una grave truffa da parte di un venditore americano, uno dei migliori per l’azienda.

Stiamo parlando di Apollon Nimo, il quale proprio all’anagrafe si chiama così, che è riuscito a portare avanti una frode telematica, soprattutto via telefono a Stellantis, per più di 7 milioni di euro. Un vero e proprio schema messo in piedi tra il 2014 e il 2021, che permetteva anche a chi non aveva privilegi, di acquistare auto a prezzo scontato.

Ciò è stato possibile perché, Apollon Nimo, ha permesso anche a chi non era dipendente o famigliare di dipendenti del gruppo Fiat Chrysler, di acquistare automobili con lo sconto. Più vendite faceva, più bonus riceveva dall’azienda di proprietà degli Agnelli.

Potrebbe interessarti >>> Van Alfa Romeo: il “sogno” Stellantis | di cosa si tratta e cosa c’è di vero

Stellantis, come reagire alla truffa

John Elkann presidente di Stellantis (getty Images)

Stellantis, chiaramente, adesso dovrà reagire alla truffa tramite una causa milionaria, che potrà portare anche al carcere per il truffatore Apollon Nimo. Questi, tra l’altro, si è fatto scoprire stupidamente tramite facebook, sul quale social network lui agiva nei gruppi privati di possessori di macchine di FCA.

Da qui, i federali hanno capito che c’era qualcosa che non andava, controllando i Control Numbers, ovvero i numeri delle vetture relative ai dipendenti e ai loro famigliari, riscontrando un’enorme quantità di veicoli venduti con la formula dello sconto.

Potrebbe interessarti >>> Stellantis, patto Agnelli-Peugeot: cosa significa per l’azienda

Ancora, l’indagine ha portato le forze dell’ordine statunitense alla ricerca di un broker, ovvero un intermediario che si occupa di gestire le relazioni di vendita e acquisto tra due o più persone, il quale era stato segnalato da un manager di una concessionaria, e che aveva parlato con Nimo per vendere a prezzo ribassato i veicoli FCA.

Stellantis, dunque, adesso deve cercare di recuperare quanto più possibile dalla truffa. Certamente, non è finita qui e la risposta del gruppo mondiale comandato da John Elkann deve essere forte, per recuperare subito l’immagine persa dopo questa frode.

Nazareno Bastone

Recent Posts

DENZA Celebra i 90 Anni del Cervino: Rafforzata l’Alleanza con il Paradiso delle Nevi e Consolidato il Posizionamento Europeo

DENZA celebra i 90 anni del Cervino, rafforzando la partnership con il "Paradiso delle Nevi"…

8 ore ago

Hamilton Mette un Freno agli Errori: Ammette Colpe per Penalità nei GP, ma Difende l’Incidente a Spa e Silverstone

"Lewis Hamilton accetta i suoi errori ma difende il diritto di correre rischi in pista.…

1 giorno ago

MOZA Racing: I Nuovi Volanti Ufficiali del Gran Turismo 7 – Una Partnership con Polyphony Digital

"MOZA Racing diventa il nuovo partner ufficiale del Gran Turismo World Series, portando innovazione e…

2 giorni ago

Insolvenza di VARTA AG: Clarios sottolinea l’esclusione di VARTA Automotive dal caso

Nonostante l'insolvenza di VARTA AG, la produzione e la garanzia delle batterie VARTA Automotive, gestite…

3 giorni ago

Scontro Sainz-Piastri: Carlos si Difende sui Social, ma le Immagini Contraddicono la sua Versione

Carlos Sainz e Oscar Piastri si scontrano in pista, scatenando un dibattito sui social. Le…

4 giorni ago

Ferrari in Crisi: Errori Strategici Costano a Hamilton il Podio nel GP d’Ungheria

In un GP d'Ungheria dove la strategia è tutto, una mossa affrettata della Ferrari ha…

5 giorni ago