Arrivo dei vaccini in Italia su Mercedes Sprinter, è andato tutto bene?

Sono arrivati ieri, allo Spallanzani di Roma, gli attesi vaccini contro il Covid-19, partiti dal Belgio, hanno percorso migliaia di km a bordo di una Mercedes Sprinter con cellula frigo, scortati dalle forze dell’ordine.

Vaccino Covid arrivato in Italia
Vaccino anti-Covid 19 arrivato in Italia (Flickr)

Forti sono i dubbi degli esperti sul mezzo di trasporto utilizzato per la consegna del medicinale. Come sappiamo, il vaccino della Pfizer/BioNTech, per essere efficace, ha bisogno di essere conservato ad un temperatura compresa tra i -68° e i -70°, e la domanda che in molti si pongono, è : E’ stata rispettata la catena del freddo durante il viaggio?
A detta di chi, nei “trasporti refrigerati” ci lavora, il furgoncino della SL EXPRESS, per ovvie ragioni di dimensioni, non sarebbe stato in grado di contenere i generatori necessari al mantenimento di una temperatura così bassa. In effetti, facendo una ricerca, abbiamo scoperto che, la stessa azienda, sul proprio sito web, pubblicizza sì, di essere specializzata in consegne farmaceutiche e di merci pericolose, ma, garantendo temperature controllate dai -20° ai 30°.

SL Express

Mercedes Sprinter slexpress
Mercedes Sprinter SL Express (Sito ufficiale SL Express)

Questa società di spedizione e logistica, Certificata ISO 9001, dal 2011 è una delle più accreditate in Europa, per il trasporto di grandi quantitativi di medicinali che necessitano di viaggiare a basse temperature, nasce in Polonia nel 2003. Nella flotta di veicoli, troviamo ben 99 mezzi, tutti, rigorosamente Mercedes Sprinter 319 cdi con cella refrigerata. L’allestimento per il freddo viene sviluppato da un’altra azienda polacca, la IGLOCAR, che equipaggia, i camion, con unità Thermo-King V300 MAX 50.

Home page sito sl express
Screenshot homepage del sito della SL Express

 

La “SL”, oltre alla certificazione ISO, detiene anche quella TUV NORD, specifica per il trasporto di medicinali ad uso umano. Questi dati, ci tranquillizzano sul fatto che, sicuramente, saranno stati usati, tutti i canoni necessari per il trasporto di questo prezioso medicinale, ma rimane la domanda: perché a seguito delle polemiche, e delle richieste di spiegazione da parte di molte associazioni e tecnici, né l’azienda, né, ancora meno il governo hanno rilasciato un comunicato stampa per tranquillizzare i cittadini e discolparsi da accuse, se queste fossero infondate? Forse qualcosa è andato storto?

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