Il Gruppo Stellantis cerca di scacciare la crisi con il lancio di due nuove motorizzazioni che equipaggeranno anche un bestione Jeep.
Il successo di Jeep nasce in minima parte dalla vendita delle versioni elettrificate. La maggioranza degli automobilisti continua a preferire i motori termici. Tutte le case automobilistiche stanno investendo milioni di euro in motori elettrici che potrebbero vendere in futuro, dietro l’obbligo della Commissione europea, ma non attirano i puristi.
Chi era abituato a potenti fuoristrada termici, difficilmente, si adatterà alle soluzioni full electric. Il risultato lo si è visto anche con Il Cybertruck della Tesla, il primo vero grande flop di Elon Musk. Le auto concepite per l’off-road puro e crudo non si sposano con pesanti pacchi batterie a ioni di litio. Ecco perché i major del settore si stanno già adeguando, tornando a produrre motori a combustione efficienti. Stellantis, dopo aver rinnovato il 3 cilindri 1.2 Puretech, è pronta a lanciare altri due nuovi 4 cilindri turbo a benzina che verranno montati su diversi modelli del gruppo, entrambi associato alla tecnologia ibrida.
A stretto giro arriverà il nuovo 1.6 che farà il suo debutto all’inizio del 2026 con la prossima generazione della Jeep Cherokee, la cui importazione non è prevista nel Vecchio Continente. La Casa americana ha già annunciato che il nuovo 1.6 sarà offerto sia in versione ibrida (con 210 CV di potenza, 312 Nm di coppia e una batteria da 1 kWh), sia ibrida plug-in sul mercato statunitense. La nuova Cherokee sarà amata in questa configurazione? Il nuovo motore 1.6, in sostituzione del 1.6 di origine PSA attualmente impiegato sulle versioni plug-in delle marche Peugeot, Opel, Citroën e DS, potrebbe essere basato sulla piattaforma STLA Medium (come le Peugeot 3008 e 5008 e la futura Lancia Gamma.
Per i modelli premium arriverà il 2.0, battezzato GME-T4 Evo, 4 cilindri turbo, evoluzione di quello presente già su Alfa Romeo Giulia e Stelvio e sulla Maserati Grecale. Verrà montato sulle nuove generazioni di questi due modelli, attualmente in fase di sviluppo, ma anche ad altri, come forse la Jeep Wagoneer S, anch’essa costruita sulla piattaforma STLA Large. Il GME-T4 Evo sarà lanciato in versione ibrida e ibrida plug-in, con diverse potenze del motore elettrico e capacità delle batterie.
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