Dopo l’exit di Carlos Tavares il Gruppo Stellantis ha deciso di cambiare strategia e tornare a produrre motori tradizionali.
L’ex amministratore delegato portoghese del colosso italo-francese aveva fatto l’errore madornale di credere, fortemente, sull’elettrico. Negli ultimi anni le gamme dei principali marchi del Gruppo Stellantis si sono focalizzate su vetture full electric. I proclami green hanno sortito l’effetto contrario sul mercato. I puristi hanno cominciato a evitare l’acquisto di auto a zero emissioni di ultima generazione, continuando a preferire i vecchi modelli. Un esempio emblematico in tal senso è stata la nuova gen della Ypsilon. La precedente serie ha fatto innamorare milioni di automobilisti italiani e continua a volare sul mercato dell’usato. Quante nuove Ypsilon, invece, avete visto in strada?
Tutti i brand hanno capito che un all-in sull’elettrico a 10 anni dalla dead line imposta sui motori termici in Unione Europea rappresenterebbe un suicidio commerciale. Secondo indiscrezioni, il Gruppo Stellantis starebbe pensando di ricominciare a produrre motori diesel in linea con le normative Euro 7. Un passo indietro inevitabile dato i numeri impietosi dell’elettrico che hanno incancrenito i business di tutti i principali marchi europei. Il mercato lo fanno gli automobilisti e con troppa presunzione in ambito europeo si è pensato che l’elettrico, a prezzi molto elevati, avrebbe attirato coloro che sono cresciuti a pane e odore di benzina. I diesel sembravano oramai avviati a una flessione inevitabile dopo lo scandalo del dieselgate. I dati avevano certificato un calo notevole nelle vendite ma nel 2024 gli italiani hanno, seriamente, iniziato a dubitare delle nuove proposte green.
Tante Case costruttrici avevano deciso di abbandonare la produzione di questi motori per concentrarsi sull’ibrido e sulle proposte full electric. Il colosso italo-francese starebbe valutando la chance di ricominciare a produrre propulsori a gasolio nel Vecchio Continente. Lo afferma il quotidiano economico francese Les Échos, secondo il quale l’azienda sarebbe pronta a sviluppare un motore a gasolio in linea con le nuove normative Euro 7. Una squadra di tecnici sarebbe al lavoro per dotare la Citroën C5 Aircross e la Peugeot 308.
Ben 1,3 milioni di veicoli con motori diesel, in base alle stime, sono ancora in circolazione sulle nostre strade. Stellantis continuerà a puntare sugli ibridi per abbassare i consumi e le emissioni. Inoltre, le voci su un ritorno dei motori diesel sulle future auto del Gruppo Stellantis sarebbero state accolte bene da Jean-Philippe Imparato, responsabile per l’Europa e a capo del brand Alfa Romeo.
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