Tra la Yamaha e Valentino Rossi non c’è stato il rinnovo per quanto concerne la fornitura dell’abbigliamento. Ecco la spiegazione ufficiale.
Il rapporto che ha legato in passato la Yamaha e Valentino Rossi ha fruttato la bellezza di quattro titoli mondiali, consegnando il pilota di Tavullia alla leggenda della MotoGP. Su invito di Davide Brivio, il “Dottore”, per la stagione 2004, decise di legarsi alla casa di Iwata, in un momento in cui stravinceva tutto con la Honda. Come sappiamo, con la M1 sono arrivati quattro titoli mondiali in sei anni tra il 2004 ed il 2009, scrivendo pagine di storia impossibili da dimenticare.
Togliendo l’esperienza negativa in Ducati del biennio 2011-2012, Valentino Rossi ha gareggiato per la Yamaha sino al 2021, portando a casa soddisfazioni, ma anche dolori, come i titoli persi a Valencia nel 2006 e nel 2015, e condividendo con il brand nipponico vittorie e sconfitte. Pur essendo ancora oggi ambasciatore della Yamaha, pare che i rapporti tra il “Dottore” e questo marchio si stiano incrinando, come confermato dal mancato rinnovo per quanto concerne la marca di abbigliamento, annunciato un mese fa. Al posto del brand del pesarese arriva Macron, e proprio dalla Yamaha è arrivata ora la spiegazione, piuttosto semplice in realtà, di cosa è accaduto.
Dal 2025 gli uomini della Yamaha non vestiranno più capi della marca di abbigliamento di Valentino Rossi, ed in un’intervista riportata dal sito web “Todocircuito.com“, il team principal della casa di Iwata, il nostro Mario Meregalli, ne ha chiarito le motivazioni, rispondendo anche sulle speculazioni relative ad un allontanamento tra le parti: “Tutto ciò è una conseguenza, ma non per i vestiti. Le trattative con il nuovo fornitore erano iniziate molto tempo prima. La Moto2 era gestita da una divisione della Yamaha che non aveva legami con la MotoGP e che era stata assegnata alla VR46. La struttura della MotoGP sarà ora responsabile della sua gestione e farà affidamento su Pramac“.
Dunque, pare che i rapporti tra Yamaha e Valentino Rossi non siano più distesi come un tempo, e ricordiamo che l’ex boss della casa giapponese, Lin Jarvis, aveva per diverso tempo invitato il team del “Dottore” a diventare la nuova squadra satellite della Yamaha, ruolo ora coperto da Pramac. Il Pertamina Enduro VR46 è rimasto fedele alla Ducati, a cui è legata da anni, ed è probabile che anche questo rifiuto da parte del pilota di Tavullia non sia stato ben visto.
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