Uno dopo l’altro stanno cominciando a cambiare opinione sul lancio di auto elettriche. I produttori di auto stanno iniziando a soffrire la crisi delle EV.
L’hype per gamme full electric si è già esaurito. Con buona pace per i produttori di auto elettriche che credevano in un rivoluzionario approccio futuro all’industria, i numeri parlano di una crisi profondissima. Fatta eccezione per la Norvegia e poche altre realtà dove circolano, principalmente, auto alla spina il resto dell’Europa si è rifiutato di abbandonare i vecchi veicoli per puntare ad un nuovo corso.
A soffrire di un calo notevole di vendite è, principalmente, in Europa il Gruppo VW che dopo il dieselgate aveva provato a ridefinire i propri canoni di progressismo. La produzione di EV continua a rilento per tutti i marchi del colosso teutonico. In Spagna hanno deciso di non lanciarsi con troppo ottimismo sulla industria 2.0 dell’Automotive e a confessarlo è il CEO della Casa spagnola Seat, Griffiths.
Il mercato automobilistico è in piena trasformazione e i costi delle auto elettriche sono ancora tropo elevati per pensare ad una rivoluzione. Gli spagnoli non se la passano molto meglio degli italiani e le vendite della Seat sono crollate rispetto al passato, complice anche il successo della Cupra. La carenza di una rete di colonnine di ricarica non ha aiutato alla diffusione di EV. A guardare i risultati in Germania è stato un bene.
In una intervista rilasciata da Auto Motor und Sport, l’amministratore delegato dell’azienda, Wayne Griffioths, ha dichiarato che ad oggi non ci sarà spazio a nuove proposte alla spina. La strategia del marchio sarà improntata sul popolo e le EV sono care e poco richieste. “Nell’attuale situazione produrre una Seat completamente elettrica sarebbe ancora troppo costoso per il target del marchio – ha annunciato Griffiths – L’azienda iberica, che finora ha costruito la propria reputazione su esemplari accessibili ma funzionali, non è dunque pronta a introdurre in commercio un modello al 100% elettrico”.
“L’intero settore è nel mezzo di un cambiamento tecnologico senza precedenti, e sta accadendo rapidamente – ha spiegato il CEO di Seat – Avremmo potuto semplificarci la vita e dire: continueremo ancora per qualche anno come prima, qualcuno dopo di noi sistemerà la cosa“. Una scelta consapevole che garantirà alla Seat di tornare al focus di sempre. L’evoluzione va accettata a step e il Gruppo VW, probabilmente, nel tentativo di correre è inciampata poco dopo lo start della corsa. Le nuove generazioni stanno riscoprendo il piacere e la comodità di un motore termico, alla faccia del progressismo green.
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