Auto+elettriche%2C+perch%C3%A9+non+piacciono+agli+italiani%3F+Svelati+i+motivi+del+flop
quattromaniait
/2024/10/11/auto-elettriche-perche-non-piacciono-agli-italiani-svelati-i-motivi-del-flop/amp/
Auto

Auto elettriche, perché non piacciono agli italiani? Svelati i motivi del flop

Le auto elettriche non decollano a livello globale, ma in Italia fanno una particolare fatica. Ecco quali sono i motivi della crisi.

Quello delle auto elettriche è un vero e proprio tabù un Italia, un settore che non ne vuole sapere di entare nel cuore della clientela. Pensate che, a settembre del 2024, la quota di mercato delle BEV è ancora sotto al 4%, il che lo rende uno degli ultimi paesi che fanno parte dei principali mercati. Ciò fa ben capire quanto i clienti non abbiano la minima intenzione di dire addio al motore termico, preferendo puntare al massimo sulle ibride.

Auto elettriche perché non vendono – Quattromania.it

Ma quali sono i reali motivi delle poche vendite delle auto elettriche? Nella giornata di oggi, vi parleremo dei tre fattori chiave della loro scarsa diffusione, di cui si è discusso sul sito web “Virgilio.it“. Al momento, le BEV sembrano essere di fronte al momento peggiore della loro “carriera”, con i costruttori che iniziano anche a fare dei passi indietro per evitare il tracollo finanziario. E di soluzioni, all’orizzonte, ce ne sono ben poche.

Auto elettriche, ecco i tre fattori delle loro difficoltà

Come potrete immaginare, il prezzo d’acquisto è il primo motivo per cui le auto elettriche non riescono a competere con le termiche. La famosa parità di prezzo tra queste ultime e le BEV tarda ad arrivare, tant’è che brand come Audi e Mercedes, tra le altre, hanno scelto di prolungare la produzione di motori termici ed ibridi, al contrario di quanto si era deciso in un primo momento.

FIAT 500 elettrica in mostra (FIAT) – Quattromania.it

Le auto elettriche costano tutte oltre i 20.000 euro, fatta eccezione per la Dacia Spring che potrebbe diventare vostra, promozioni ed incentivi esclusi, da 17.900 euro. Tuttavia, le prestazioni sono scarse e l’autonomia è limitata, e questo rende il suo prezzo comunque alto in rapporto a ciò che viene offerto. La scarsa autonomia è un altro dei fattori che spinge i clienti a restare lontano dalle BEV, dal momento che per fare un lungo viaggio occorre sempre programmare delle soste, ed è complesso cambiare mentalità in tal senso.

Ultimo, ma non per importanza, il tema dei lunghi tempi di ricarica, che richiedono anche svariate decine di minuti, un confronto imbarazzante con il rapido pieno di benzina o di gasolio. Le case continuano comunque ad investire e la tecnologia delle emissioni zero continua a fare passi da gigante, ma nel breve periodo, la situazione cambierà poco.

Giovanni Messi

Giornalista pubblicista. Amante del motorsport e della scrittura, passioni che ho coniugato facendone il lavoro che amo. Non fermatevi mai davanti a nulla.

Recent Posts

DENZA Celebra i 90 Anni del Cervino: Rafforzata l’Alleanza con il Paradiso delle Nevi e Consolidato il Posizionamento Europeo

DENZA celebra i 90 anni del Cervino, rafforzando la partnership con il "Paradiso delle Nevi"…

22 ore ago

Hamilton Mette un Freno agli Errori: Ammette Colpe per Penalità nei GP, ma Difende l’Incidente a Spa e Silverstone

"Lewis Hamilton accetta i suoi errori ma difende il diritto di correre rischi in pista.…

2 giorni ago

MOZA Racing: I Nuovi Volanti Ufficiali del Gran Turismo 7 – Una Partnership con Polyphony Digital

"MOZA Racing diventa il nuovo partner ufficiale del Gran Turismo World Series, portando innovazione e…

3 giorni ago

Insolvenza di VARTA AG: Clarios sottolinea l’esclusione di VARTA Automotive dal caso

Nonostante l'insolvenza di VARTA AG, la produzione e la garanzia delle batterie VARTA Automotive, gestite…

4 giorni ago

Scontro Sainz-Piastri: Carlos si Difende sui Social, ma le Immagini Contraddicono la sua Versione

Carlos Sainz e Oscar Piastri si scontrano in pista, scatenando un dibattito sui social. Le…

5 giorni ago

Ferrari in Crisi: Errori Strategici Costano a Hamilton il Podio nel GP d’Ungheria

In un GP d'Ungheria dove la strategia è tutto, una mossa affrettata della Ferrari ha…

6 giorni ago