La+Mercedes+ha+provato+a+copiare+la+FIAT%2C+ma+ha+fatto+flop%3A+ha+commesso+un+errore+in+particolare
quattromaniait
/2024/10/09/la-mercedes-ha-provato-a-copiare-la-fiat-ma-ha-fatto-flop-ha-commesso-un-errore-in-particolare/amp/
Auto

La Mercedes ha provato a copiare la FIAT, ma ha fatto flop: ha commesso un errore in particolare

Oggi vi parleremo di una curiosa vicenda, vale a dire il tentativo, da parte della Mercedes, di ispirarsi alla FIAT. Ecco tutti i particolari.

Anche impegnandoci con il pensiero, è davvero difficile trovare dei punti di contatto tra due brand tanto diversi tra loro come Mercedes e FIAT. Infatti, la prima è un brand premium che produce auto di alta fascia, mentre la seconda ha sempre puntato sulla produzione di modelli adatti a portafogli meno ricchi, con l’obiettivo di motorizzare tutto il nostro paese, sin dalle proprie origini.

Mercedes e Fiat – Quattromania.it

La FIAT e la Mercedes, dunque, non potrebbero essere più diverse tra loro, eppure c’è una vicenda che le accomuna. Il tutto riguarda una piccola utilitaria su cui il gruppo Daimler volle scommettere diversi anni fa, che si rifaceva al successo ottenuto da parte di una delle vetture più famose della casa di Torino. Andiamo a scoprire, nel dettagli, di che modello si tratta.

Mercedes, quella Smart che ricordava la FIAT Punto

La Mercedes non è mai stata impegnata nel segmento delle utilitarie, ma del gruppo Daimler faceva parte pienamente il brand Smart, incentrato, invece, su questa categoria di vetture. Nel 2004 venne al mondo la Smart ForFour, che nelle linee ricordava la FIAT Punto, per via di quelle forme arrotondate che potevano ispirarsi alla vettura che stava dominando il mercato dell’auto in Italia.

Smart ForFour in mostra (ANSA) – Quattromania.it

La ForFour, per l’esattezza, era una berlina compatta a due volumi, prodotta dalla Smart in due serie. La prima dal 2004 al 2006, la seconda, che ebbe una vita ben più lunga, dal 2014 al 2021, dopo un intervallo di 8 anni dalla fine della prima produzione. Tuttavia, rimase berlina solo nella prima versione, visto che nella seconda divenne una più comune citycar, che ottenne anche un buon successo.

Nello specifico, la prima serie fu sviluppata assieme alla Mitsubishi, con la base meccanica che fu condivisa con la Colt. Per quanto riguarda la seconda serie, invece, si scelse la base meccanica della ForTwo, ma venne allungato il passo. Nel 2010 era stata firmata un’alleanza tra Renault e Mercedes, e così venne utilizzata la piattaforma della Twingo di terza serie.

Giovanni Messi

Giornalista pubblicista. Amante del motorsport e della scrittura, passioni che ho coniugato facendone il lavoro che amo. Non fermatevi mai davanti a nulla.

Recent Posts

La garanzia sulla batteria di trazione: funzionamento e condizioni di validità

Le condizioni di garanzia rappresentano un elemento fondamentale da analizzare prima della firma del contratto.…

3 settimane ago

Nissan Qashqai e-POWER Stabilisce un Nuovo Record Mondiale: Il Viaggio più Lungo mai Compiuto da un SUV Elettrificato Non Plug-in REEV

La Nissan Qashqai e-POWER, un SUV elettrificato non plug-in REEV, ha stabilito un record del…

3 mesi ago

Confermato l’Orario di Partenza del GP del Bahrain: la FIA Smentisce la Corsa Notturna a Sepang

L'articolo discute le recenti speculazioni sulla Formula 1, confermando l'orario di partenza del GP del…

3 mesi ago

Playseat Challenge DD Formula 1 Edition: Un’Esperienza di Guida Pieghevole e Rinforzata [VIDEO]

La Playseat Challenge DD Formula 1 Edition è una postazione pieghevole per simulazioni di guida,…

3 mesi ago

Diesel a 2 Euro: tra Illusioni di Sconti e Accise, il vero Guadagno del Fisco

Questo articolo esplora l'aumento del prezzo del gasolio, svelando come le accise e l'IVA influenzano…

3 mesi ago

Ferrari: Sovrana dell’Affidabilità, Hamilton Completa il 100% dei Giri, Mentre McLaren Vive un Incubo

L'articolo esplora la solidità della Ferrari, la regolarità di Lewis Hamilton e le difficoltà della…

3 mesi ago