Incredibile che questo meccanismo truffaldino non sia stato scoperto prima. Ecco come funzionava l’astuto raggiro.
Come sia possibile che nessuno se ne sia accorto, in tutto questo tempo, rimane uno dei tanti misteri di questa storia. Che, tuttavia, è al limite tra l’esilarante e il grottesco.
Di vicende strane, il mondo dei motori ne riserva sempre. E noi, quando le scoviamo, ve le raccontiamo sempre. Ma questa è certamente una di quelle che può rimanere per diverso tempo nella top ten.
Un uomo, infatti, è riuscito a togliere dalla sua patente ben 321 punti. Sì, avete capito benissimo. E non per infrazioni di varia natura. Ma perché, in tutto questo lungo periodo, li vendeva. 321 punti, permetteteci di ripeterlo dato che, come sapete, la nostra patente di punti ne prevede appena 20.
Incredibile che questo meccanismo truffaldino non sia stato scoperto prima. E sarebbe continuato tuttora, se il destino non si fosse messo di traverso. L’uomo, infatti, è stato scoperto nell’ambito di un posto di blocco su strada, nel corso del quale, ovviamente, il truffatore non si è fermato e, anzi, ha quasi rischiato di travolgere il vigile che gli intimava l’alt. Purtroppo per lui la targa della moto è stata presa, e le indagini sono scattate.
Così facendo, quindi, gli investigatori hanno iniziato a scandagliare tutto, in primis per ricostruire il numero infinito di infrazioni del Codice della strada commesse dall’uomo. Ma quello che davanti ai loro occhi si è ben presto palesato ha dell’incredibile.
Nel corso delle indagini, infatti, avrebbero appurato che il tipo si faceva pubblicità su Internet per vendere i suoi punti patente. E non erano di certo gli annunci di un pazzo, dato che i successivi accertamenti avrebbero dimostrato che l’uomo avrebbe venduto ben 321 punti della patente a 91 persone. Che, ovviamente, adesso dovranno rispondere in correità.
La vendita dei punti della patente andava da 75 a 200 euro per punto, oltre all’importo della sanzione per l’infrazione. Il tutto avveniva tramite social network. Successivamente gli inquirenti hanno constatato che non possedeva i punti per guidare, e che la patente non era più nemmeno valida.
Accade tutto in Spagna, dove, evidentemente, un po’ tutte le autorità sono rimaste piuttosto distratte per diverso tempo rispetto a questo artifizio escogitato dall’uomo, scoperto solo per puro caso. Ma adesso il truffatore, di nazionalità armena, passerà guai. Intanto può consolarsi perché passerà senza dubbio alla storia.
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