Per gli appassionati di motori è una casa indimenticabile dietro la creazione di vetture come la Mangusta e la Pantera. Recentemente è tornata in edizione limitata…ma i progetti per il futuro non finiscono qui, guardate!
E’ la casa italo argentina che ha realizzato auto che hanno fatto impazzire perfino Elvis Presley. Purtroppo non è più attiva…non ufficialmente almeno: i progetti continuano a girare sul web, verranno realizzati davvero?
Non tutte le storie più belle hanno un finale lieto: chiedetelo a De Tomaso, leggendario marchio italiano fondato dall’omonimo pilota argentino che nel 1959 a Modena, la città della Ferrari, diede vita ad un vero e proprio sogno durato mezzo secolo. La casa italo-argentina è responsabile della costruzione di alcune delle vetture più eccitanti mai viste al mondo che hanno fatto impazzire anche nomi importanti del mondo dello sport, della musica e del cinema.
Tra le vetture più famose ricordiamo la Mangusta e la Pantera ma non solo: la casa ha prodotto anche la più recente supercar Guarà, una vera chicca per i collezionisti di auto rare, oltre a vendere con il proprio marchio la versione sportiva della Innocenti Mini, una belva da 770 chilogrammi di peso con motore potenziato!
Purtroppo, dalla morte del suo fondatore Alejandro De Tomaso occorsa nel 2003, la casa ha iniziato a perdere colpi, andando incontro ad una brutta serie di fallimenti, tentativi di rilancio di scarso successo e cessioni. Attualmente il marchio è in mano ad una compagnia di Hong Kong che pochi anni fa ha presentato il progetto P72, una supercar costruita in edizione limitata. Ma non è l’unico tentativo moderno di rilanciare questo leggendario nome…
Un progettista che ha lavorato proprio sulla P72 e sull’auto che ha fornito la base per quel progetto, la Apollo Intensa Emozione, ha deciso di concretizzare un suo sogno almeno al computer. Si tratta di Jowyn Wong, un professionista che sogna di rivedere in pista una De Tomaso con un motore V12 capace di sfidare altre rivali su un circuito ufficiale.
Al livello estetico, la vettura richiama evidentemente con un pizzico di nostalgia le auto da corsa degli anni settanta, ricorda un po’ certi modelli di Ferrari – la 512 tra tutte – che correvano la Le Mans rivaleggiando con la Porsche 917 o la Ford GT40 dando vita a degli emozionanti scontri all’ultimo cavallo motore.
Il progetto di Wong che non ha nemmeno un nome ma viene conosciuto colloquialmente sul web come “De Tomaso V12” è sicuramente interessante e stabilisce che il futuro – incerto – di questo marchio non può passare in secondo piano rispetto alla sua grande tradizione sportiva. Chissà, forse un domani la faranno davvero…a voi piace?
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