In Cina ha venduto benissimo e a differenza di certe squallide copie che abbiamo visto in passato, il SUV di oggi ha una linea decisa e innovativa. Ecco i motivi per cui il Voyah Free potrebbe essere la rivelazione dell’estate.
Dalla Cina, uno dei mercati automobilistici in rapida espansione nel vasto panorama asiatico, arrivano ogni mese una grande quantità di modelli: alcuni sono delle brutte copie di automobili occidentali a cui spesso viene bloccato l’accesso in Italia – vedi la vicenda delle finte Vespa – altri non sono niente di che e poi ci sono quelli particolarmente riusciti come quello che abbiamo qui.
In un mercato con una vasta offerta di prodotti come quello cinese è sempre impressionante scovare un mezzo che riesce a vendere in modo costante e continuo come il Voyah Free, il SUV dalle grandi dimensioni che a quanto pare nell’ultimo anno ha fatto letteralmente impazzire la fascia di popolazione cinese che può permetterselo.
Entrato in produzione a fine 2021, il Free è riuscito a vendere ben 6.791 esemplari in patria di cui oltre metà solo nel mese di dicembre. Possono sembrare numeri non impressionanti ma se considerate la competizione tra le innumerevoli case cinesi è facile comprendere perché gli osservatori occidentali abbiano messo nel proprio mirino questo mezzo, aspettandosi grandi cose per il suo imminente arrivo sul mercato.
Secondo indiscrezioni della stampa italiana, il Free dovrebbe arrivare anche in Italia al massimo tra un paio di mesi costituendo forse la rivelazione dell’estate. La semi sconosciuta – in occidente – casa cinese Voyah che lo produce infatti ha fiutato l’affare e avrebbe già approntato tutto per il suo arrivo ad Oslo dove la casa ha un autosalone che sarà il primo a presentare ufficialmente in Europa il grosso SUV dai tratti eleganti.
La linea elegante del Free trova riscontro in un allestimento interno molto lussuoso e spazioso. Del resto, con una lunghezza di oltre 5 metri ci mancherebbe pure che il veicolo non avesse tanto spazio là dentro! Altra piccola chicca, il motore elettrico capace di erogare 670 cavalli di potenza per uno scatto da 0 a 100 da fermo ottenibile in 4,8 secondi. Tra l’altro, sembra che alla progettazione del Free abbia lavorato la nostra Italdesign, il che spiega la linea moderna e in linea con i gusti occidentali.
Quanto costa chiedete? In Cina, il Free ha un prezzo base di 313.000 Yuan, traducibili in più o meno 41.000 Euro ma il prezzo ufficiale con cui il SUV arriverà in Italia deve ancora essere comunicato. Non ci resta che aspettare per scoprire se davvero Voyah sarà in grado di districarsi in un mercato competitivo come quello europeo.
Liam Lawson riflette sul suo debutto in Formula 1, ricordando come Max Verstappen sia stato…
Celebra i suoi 30 anni con un salto tecnologico: la nuova Audi A3 offre un'esperienza…
La Renault Mégane E‑Tech Electric si prepara per un restyling nel 2026, con un design…
L'articolo racconta l'esperienza di Ladislav, un commissario di pista aggredito durante una gara. Nonostante lo…
Maserati si concentra sulla qualità delle vendite, puntando su personalizzazione e sostanza. Con una gamma…
Ferrari smentisce le voci: non sarà necessario acquistare la sua prima auto elettrica per accedere…