Ci sono tanti retroscena segreti della vita di un Presidente degli Stati Uniti: ad esempio, come hanno rivelato diversi ex capi di stato americani, guidare diventa un enorme problema. Ecco perchè.
Non deve essere semplice fare il Presidente degli Stati Uniti, soprattutto in un momento così delicato della nostra storia in cui la preoccupante escalation di un conflitto sottovalutato e ritenuto “improbabile” dagli osservatori internazionali ha riportato alla memoria scenari degni di una Guerra Fredda.
Essere uno degli uomini più potenti del mondo in una democrazia non significa affatto essere liberi di fare qualsiasi cosa si voglia, nemmeno al termine del mandato! Secondo fonti che includono alcuni ex presidenti in persona infatti, non solo il capo di stato degli USA ha delle severe regole da seguire durante la sua permanenza alla Casa Bianca ma deve rispettarne alcune anche dopo il proprio ritiro dalla vita politica.
Tra le regole in questione troviamo l’obbligo di sottoporsi ad un severo programma di protezione operato dai servizi segreti americani: ora, in teoria un presidente “in pensione” può rinunciare a questo tipo di assicurazione sulla propria sicurezza ma nessuno lo ha mai fatto in passato. Purtroppo, essendo sotto scorta, un presidente in pensione si trova fortemente limitato nella sua vita di tutti i giorni e ha una limitazione inaccettabile per i fans dei motori!
Joe Biden non può nemmeno andarsi a fare un giretto in auto per smaltire lo stress di questi giorni: un presidente in carica può infatti spostarsi in auto soltanto all’interno di una sua proprietà privata: sulle strade pubbliche, il presidente deve necessariamente affidarsi ad autisti specializzati capaci di svolgere manovre evasive in caso di attentato alla vita del capo di stato. Questa misura è attiva dal 1963, anno dell’assassinio di John Kennedy.
Ma a quanto pare, la regola non vale solo per il presidente in carica: George W. Bush, ex presidente degli Stati Uniti, si è confidato con Jay Leno nel corso di una recente intervista, rivelando il lato oscuro di essere un ex capo di stato con la passione per i motori: “Non scendo in strada in auto da circa 25 anni”, ha rivelato Bush spiegando che non potrà mai più guidare il suo pick up Ford F-150 fuori dalla sua proprietà privata, un ranch di 90 acri situato in Texas.
Bush non è il solo a non gradire questa regola. Si dice che lo stesso presidente Joe Biden abbia detto in occasione di un’intervista: “Ci sono tante ragioni per candidarsi come presidente ma anche una per non farlo: amo portare una Corvette Z06 da 0 a 100 in tre secondi e mezzo”, le parole dell’attuale capo di stato americano. Cosa pensate di questa regola? Secondo voi è giusta?
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