Land+Rover%2C+il+%26%238220%3Bplagio%26%238221%3B+autorizzato+dell%26%238217%3Biconico+fuoristrada+%7C+Stavolta+la+Cina+non+c%26%238217%3Bentra
quattromaniait
/2022/04/11/land-rover-il-plagio-autorizzato-delliconico-fuoristrada-stavolta-la-cina-non-centra/amp/
Auto

Land Rover, il “plagio” autorizzato dell’iconico fuoristrada | Stavolta la Cina non c’entra

Difficile pensare ad un’auto che simboleggi le strade britanniche come la Land Rover, leggendario fuoristrada  con mezzo secolo di carriera sulle spalle. Eppure, ne esiste una versione prodotta in un altro paese europeo!

Ci sono automobili talmente iconiche che viene spontaneo associarle ad un dato paese, anche se si è più “ignoranti” in materia di automobilismo. La Fiat 500? Icona italiana. Il Maggiolino? simbolo dell’ingegno tedesco. La Land Rover? L’auto più “British” di sempre seconda soltanto alla Mini Cooper di Mister Bean! Eppure, questo simbolo non è appannaggio esclusivo della terra di Re Artù.

Una “faccia da straniera” (Old Car 24)

La storia di questa particolare Land Rover che ha recentemente affrontato con successo un bel restauro inizia nel 1948: quell’anno, proprio al Salone di Amsterdam nei Paesi Bassi, il marchio britannico presenta la Land Rover 80, uno dei fuoristrada più amati al mondo e più di successo del periodo. La robustezza e la versatilità della jeep hanno fatto si che diventasse l’auto preferita da esercito, pompieri, polizia e chi più ne ha più ne metta, pronti a “strapazzarla” fuori strada.

Tra gli eserciti che decisero di adottare la 80, ci fu quello belga, colpito positivamente dalla vettura inglese. Il Belgio però non era semplicemente intenzionato a comprare un tot di modelli della vettura, voleva produrla localmente su licenza. A farsi carico di questo compito piuttosto gravoso fu la Minerva, una casa scomparsa negli anni 50 che produceva auto di lusso dall’inizio del 1900.

Una divisa di un altro colore

Per ottenere il diritto di produrre in serie la Land Rover 80, Minerva non faticò molto: la fama della casa in Europa era ottima e il marchio venne giudicato come un “partner affidabile”. L’operazione commerciale iniziò nel 1951 con un tetto massimo di 10.000 esemplari da produrre entro 5 anni, destinati per la maggior parte alle forze dell’ordine, esercito belga in primis.

Una Minerva 80 senza le insegne (Wikipedia)

La maggior parte dei componenti meccanici della Minerva 80 veniva fornita dalla Land Rover stessa ma il motore a 4 cilindri da 52 cavalli era un brevetto originale, così come il telaio realizzato interamente in acciaio. L’auto si differenziava dal modello britannico principalmente per due dettagli molto interessanti: il radiatore al posto della griglia a rete e le forme “angolate” sul davanti che sul modello originale sono più squadrate.

Alla fine, la produzione continuò fino al 1956 e toccò gli 8.000 esemplari, molti dei quali oggi talmente mal messi dopo decenni di utilizzo da non poter più nemmeno marciare. L’auto che potete ammirare in copertina è stata restaurata da un collezionista italiano e rappresenta un pezzo da novanta per qualsiasi appassionato in cerca di un fuoristrada raro ed originale. A voi piace?

Manfredi Falcetta

Appassionato di auto e moto, mi piace immergermi nell’universo dei motori, scoprendo le ultime innovazioni tecnologiche e seguendo le competizioni più emozionanti. La scrittura e la lettura, invece, sono le mie oasi di tranquillità, dove mi perdo tra le pagine di libri avvincenti e mi esprimo liberamente attraverso le parole.

Recent Posts

Ladislav, il Marshal Aggredito, Racconta: ‘Ero Sotto Shock, Forse Ha Pensato Che Abbia Accelerato Apposta’. Accetta le Scuse

L'articolo racconta l'esperienza di Ladislav, un commissario di pista aggredito durante una gara. Nonostante lo…

12 ore ago

Maserati: Una Strategia Futuristica Fedele alle Sue Radici, Puntando sulla Qualità delle Vendite

Maserati si concentra sulla qualità delle vendite, puntando su personalizzazione e sostanza. Con una gamma…

2 giorni ago

Ferrari smentisce Bloomberg: non sarà obbligatorio acquistare la Luce per accedere a modelli più esclusivi

Ferrari smentisce le voci: non sarà necessario acquistare la sua prima auto elettrica per accedere…

3 giorni ago

Dacia Spring: la citycar elettrica mantiene il suo nome, addio Evader

Dacia ha confermato che la sua prossima citycar elettrica, basata sulla Renault Twingo, manterrà il…

4 giorni ago

Sorpresa sulle Strade Italiane: Il Debutto della Lancia Gamma SUV Made in Melfi

Scopri la nuova Lancia Gamma, un SUV di segmento D che combina stile italiano e…

5 giorni ago

Fornaroli alla Prova con Haas: Guida la VF-25 a Jerez in Anteprima della Prossima Stagione

Il pilota italiano Fornaroli testerà la VF-25 della Haas a Jerez, in una prova cruciale…

6 giorni ago