Seat+Diana%2C+l%26%238217%3Bauto+che+non+ti+aspetti+diventa+la+regina+della+guida+autonoma+%7C+Fa+tutto+da+sola
quattromaniait
/2021/12/11/seat-diana-lauto-che-non-ti-aspetti-diventa-la-regina-della-guida-autonoma-fa-tutto-da-sola/amp/
Auto

Seat Diana, l’auto che non ti aspetti diventa la regina della guida autonoma | Fa tutto da sola

Seat prova a innovare con un progetto pilota detto Diana Prototype che unisce la guida autonoma alla mobilità urbana intelligente.

Seat prova a innovare il campo dell’automotive, e in particolare quello legato alla guida autonoma, ovvero il più difficile in assoluto, ma anche quello che più di ogni altro può portare a incredibili benefici per guidatore e passeggeri.

Diana Prototype (seat-mediacenter.com)

Dalle idee dell’azienda spagnola nasce Diana Prototype, macchina innovativa che prova a cambiare già dal suo nome. Infatti, con questo ci si rifà alla dea romana della caccia, e le frecce che scocca la vettura sono quelle che indicano la mobilità del futuro.

Questo, come suddetto, prevede l’unione della guida autonoma e di un’intelligenza che permetta di migliorare il contesto urbano a quattro e anche a due ruote. Inoltre, Diana è stata concepita direttamente dal CTAG (Centro Tecnolóxico de Automoción de Galicia), che per costruirla ha usato la piattaforma Seat.

Potrebbe interessarti >>> 100 km con meno di 5 euro di carburante? Con questa Seat è possibile | Ecco come

Diana Prototype, caratteristiche

Quello che è stato fatto per arrivare a Diana Prototype è prendere una Seat Leon e dotarla di una serie di sensori lidar, cioè di navigazione e localizzazione. Ma non solo, sono stati montati anche dei radar, delle telecamere, sensori a ultrasuoni, e computer vari per avere una visione a 360 gradi.

Diana Prototype (seat-mediacenter.com)

Potrebbe interessarti >>> Cupra si prepara all’obbiettivo del 100% elettrico, e lo fa andando “fuoristrada”

Tramite tutta questa tecnologia, l’auto sa perfettamente dove si trova e se sono presenti ostacoli, dove essi sono posti. In pratica, da sola, la vettura sa quando sterzare, quando frenare e quando accelerare, persino quando cambiare marcia.

Diana ha ben tre funzioni: Chaffeur Autonomo, quando l’auto ha il controllo in caso di traffico a bassa intensità e per lo start and stop; Automated Valet Parking, per parcheggiare senza conducente; Summoning, che tramite app prende il proprietario e lo porta a destinazione. Al momento, questo prototipo si trova al livello 3 di guida autonoma, ma in futuro potrebbe arrivare anche a quello massimo.

Nazareno Bastone

Recent Posts

Red Bull RB22: un’evoluzione contraria alla strategia aggressiva di Ferrari

L'articolo esplora le diverse strategie di sospensioni adottate da Red Bull e Ferrari in Formula…

7 ore ago

38 milioni per una Ferrari bianca: chi ha comprato l’unica 250 GTO mai uscita così da Maranello

Svelata l’identità del compratore dell’unica Ferrari 250 GTO Bianco Speciale: è il collezionista americano David…

5 giorni ago

Incentivi Auto in Germania: Bonus per Ibride Plug-in, Auto Cinesi e Potenzialmente Fuel Cell

La Germania offre incentivi fino a 6.000 euro per l'acquisto di auto elettriche, ibride e…

1 settimana ago

Attenti alla nuova truffa della LIDL: vi promettono un veicolo da sballo, ecco come sgamarli subito

La LIDL è tra le più apprezzate catene di discount internazionali. Sono stati vittima di…

1 settimana ago

Perez vuota il sacco su Verstappen: clamorosa ammissione

L'articolo esplora la pressione e le sfide di essere il secondo pilota in un team…

1 settimana ago

Questa Ferrari ha ottenuto un primato senza precedenti: nessuno c’era mai riuscito prima

Una delle Ferrari più spettacolari degli ultimi anni ha ottenuto un record storico, raggiungendo una…

1 settimana ago