La+prima+utilitaria+italiana+col+turbo%3A+no%2C+non+%C3%A8+la+Fiat+Uno+Turbo
quattromaniait
/2021/07/13/la-prima-utilitaria-italiana-col-turbo-no-non-e-la-fiat-uno-turbo/amp/
Auto

La prima utilitaria italiana col turbo: no, non è la Fiat Uno Turbo

L’auto fu accolta bene, ma dopo quasi 20 anni, arrivò, inaspettatamente, alla fine della produzione. Ripercorriamo la storia

Innocenti Nuova Mini (AutoScout)

Forse in pochi la ricordano. Eppure, per circa un ventennio, ha impazzato. La Innocenti Nuova Mini è una piccola autovettura prodotta dal 1974 al 1993 dalla casa automobilistica italiana Innocenti di Lambrate.

La storia

Innocenti Nuova Mini (Flickr)

Infatti, a modo suo, ha fatto la storia. Dei motori. Ma anche della televisione. Era, infatti, la protagonista della serie televisiva “Rally”, del 1989. Con l’interpretazione di Giuliano Gemma. Due in tutto le serie prodotte della Innocenti Nuova Mini. La Prima serie (Mini 90/120/DeTomaso) 4 cilindri, Seconda serie (Tre cilindri/Small).

L’auto fu accolta bene, ma dopo quasi 20 anni, arrivò, inaspettatamente, alla fine della produzione. Le ultime versioni Small 500 SE, infatti, avevano sempre maggiori punti in comune con diverse Fiat del tempo. Fu, in particolare, la Fiat 500 ad accelerare l’uscita di scena della Innocenti Nuova Mini. Ma anche la Autobianchi Y10, altra utilitaria molto amata in quel periodo. Oppure anche la Autobianchi A112.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Autobianchi A112: la “mini” all’italiana che bruciava i semafori.

La Innocenti Nuova Mini

Innocenti Nuova Mini (Pinterest)

Rispetto a quei veicoli costava pure troppo. Altro motivo per cui finì fuori produzione. E questo nonostante una “stampa amica”, che più volte ha elogiato la vettura.  Per quegli anni è sempre stata considerata un’auto innovativa e alla moda. In quel periodo, infatti, andava moltissimo il modello “squadrato”. La Innocenti Nuova Mini era caratterizzata da amplissime superfici vetrate, minimi sbalzi, linea vagamente a cuneo e pratico portellone posteriore.

Per quanto concerne la motorizzazione, la Innocenti Nuova Mini aveva inizialmente un quattro cilindri inglese, tipico delle vecchie Mini. Successivamente ha montato un tre cilindri di origine Daihatsu. La pedaliera era spostata verso il centro. Questo, ovviamente, rendeva molto particolare la posizione di guida, anche per via del volante piccolo e inclinato. Non era affatto facile da guidare, anche per via dei freni, progettati per frequenti e intense sollecitazioni.

La Innocenti Nuova Mini era dotata di tachimetro e contagiri. Ma anche una serie di spie e indicatori, come quelli che segnalavano il termometro dell’acqua e la lancetta del carburante. Ma passerà alla storia, soprattutto, per essere stata la prima utilitaria italiana a montare il motore turbo.

Claudio Rossi

Recent Posts

Dunlop Blue Response TG: L’Innovazione Pneumatica che Rivoluziona l’Era Automobilistica

Il Dunlop Blue Response TG, frutto dell'innovazione di Sumitomo Rubber Industries, promette viaggi più sicuri…

2 giorni ago

Verstappen insoddisfatto: critica la FIA e le regole della Formula 1 dopo una rimonta da 19° a 6° posto

Max Verstappen critica la Formula 1 moderna, sostenendo che le regole attuali limitano il vero…

3 giorni ago

Attenti alla nuova truffa della LIDL: vi promettono un veicolo da sballo, ecco come sgamarli subito

La LIDL è tra le più apprezzate catene di discount internazionali. Sono stati vittima di…

3 giorni ago

38 milioni per una Ferrari bianca: chi ha comprato l’unica 250 GTO mai uscita così da Maranello

Svelata l’identità del compratore dell’unica Ferrari 250 GTO Bianco Speciale: è il collezionista americano David…

3 giorni ago

Questo accessorio è presente in tutte le auto, ma in pochi sanno davvero a cosa serve

Ti sei sicuramente chiesto a cosa serve questo comando. La tua auto lo ha ma…

3 giorni ago

Viñales non si ferma: allenamenti intensivi con la RC990R sulla pista di Aragon in vista dell’inizio del Mondiale

Viñales si prepara per la nuova stagione di MotoGP, allenandosi sulla pista di Aragon con…

1 settimana ago