Arrivano le prime immagini del muletto della Kia GT 2017

Arrivano le prime immagini del muletto della Kia GT 2017

Si inizia a intravedere quale sarà il nuovo modello sportivo della Kia, che dovrebbe essere presentata non prima del 2018 (bisognerà attendere un bel po’, dunque, per vederla esposta nei saloni Kia Roma) anche se non vi sono ancora particolari certezze sulla data effettiva. Stiamo parlando ovviamente della Kia GT.

 Sono state pubblicate, di recente, alcune foto spia che riprendono un muletto durante alcuni test in California. Questo modello riprende il concept che è stato svelato nel 2011 al salone di Francoforte, una coupé a quattro porte avente delle ottime prestazioni, poi emulata nel 2014 quando venne realizzata una versione a due porte chiamata GT4 Stinger.

Le foto spia della Kia GT e le differenze con il concept iniziale

Le immagini spia a disposizione non mostrano la vettura nel suo integrale, perché durante i test questa è stata attentamente mascherata dagli addetti ai lavori, pronti per questo nuovo modello che è una vera e propria evoluzione del marchio Kia.

 Quella che si intravede, però, è una scocca pressoché fedele all’originale (ma diversa dalla  Stinger), con alcune differenze sul design. Una di queste riguarda le portiere posteriori, che non presentano più un’apertura controvento bensì quella classica convenzionale, cosi da reinserire nuovamente il montante centrale che mancava nel primo modello. La seconda differenza evidente di design riguarda gli scarichi.

Il prototipo iniziale prevedeva due marmitte singole circolari contornate da due elementi simili a delle barre diagonali. Tutto inserito all’interno del paraurti. Gli scarichi della nuova Kia GT, invece, sono formate da due coppie cromate anch’esse in forma circolare. Un altro cambiamento riguarda i fanali, che nel nuovo modello comprendono luci a led, presentando anche una forma meno estrema rispetto al concept originale.

Sull’anteriore della macchina non si possono fornire informazioni particolari vista la forte mascheratura che ne impedisce la comprensione delle particolarità che lo compongono. L’unica cosa che si riesce a intravedere sono le grandi prese d’aria verticali posizionate nella zona laterale.

L’obiettivo che vuole raggiungere la casa automobilistica coreana è quello di inserirsi nel dominio delle vetture tedesche sul genere premium. Un dominio che dura da tanto tempo e che stuzzica non poco il palato dei coreani, che proveranno a rompere questa egemonia con un prototipo che dovrebbe presentare un motore V6 3,3 biturbo da 365 cavalli. Lo stesso motore già montato sulla Kia Genesis G90.

Ovviamente stiamo parlando di propulsori a benzina, e non è da escludere anche la creazione di un propulsore di ingresso da 4 cilindri.