Cerca

- 28/10/2012 - Test Drive Fiat

Nuova Fiat Panda 4x4 provata a Balocco

Quattromania ha provato sulla pista speciale 4x4 la nuova Fiat Panda 4x4 restando sorpresi per le sue capacità fuoristradistiche degne delle migliori arrampicatrici

Nuova Fiat Panda 4x4 provata a Balocco

Nuova Fiat Panda 4x4 provata nella pista estrema di Balocco

Quatromania.it ha avuto la fortuna ed il divertimento di provare in estremo la nuova Fiat Panda 4x4. Esteticamente la nuova generazione della Fiat Panda 4x4 prodotta in Italia a Pomigliano mantiene il look della sorella a trazione integrale con un look più robusto e ripreso anche dalla sorellina Panda Trekking.

Fiat con Panda 4x4 ha inventato una categoria di fuoristrda, oggi ribattezzata citysuv in cui la Panda 4x4 ha ben poche rivali su asfalto e su sterrato, fango e pioggia solo la ben più spartana e più offroad Suzuki Jimny può starle dietro allaae mulattiere più insidiose.

Per provare e conoscere a fondo una vettura possono bastare anche 15 chilometri se sono costruiti dentro il centro sperimentazione e prove di Fiat Automobiles dove l'appassionato di fuoristrada entra dentro un vero lunapark con tutte le prove estreme poste insequenza e con la massima sicurezza.  Difficilmente in una giornata alpina trovereste tutto quello che abbiamo incontrato con la nuova Fiat Panda 4x4 in venti minuti: guadi, dossi, dislivelli da mozzafiato con relative discese estreme , cambi di pendenze, sterrati disperati, sabbia, sassi, avallamenti. Un vero percorso da guerra che la nostra Fiat Panda 4x4 ci ha permesso di affrontare in piena sicurezza e divertimento, dando gas appena possibile ed assicurando un sorprendente comfort pensando ai fondi accidentati che abbiamo dovuto superare.

Ovviamente sull'uso tradizionale è ben più comfortevole e parsimoniosa nei consumi, ma nell'off road estremo è davvero una vettura da raccomandare a tutti gli appassionati di quattromania.

Lo sterzo è preciso, il posto guida buono al pari del cambio e della pedaliera. Freni adeguati e ben abituati alle sollecitudini così come la maneggevolezza ed il telaio che molti rivali amerebbero poter mettere sulle loro piccoline.

Sul versante 4x4, la Fiat Panda era già al top e l'aver in casa un alleato come la Jeep gli ha permesso di affinare alcune soluzioni per renderla davvero insuperabile con angoli di attacco ed uscita incredibili per una vettura di questo tipo che può contare sull'arma della compatezza e della leggerezza che i suv tedeschi si sognano

Una vettura da provare non solo in città o sulle provinciali, ma soprattutto su terra bianca e possibilmente su sano fango o meglio ancora candida neve che vi risparmia le suole delle scarpe...

Per gli interessati eccovi la scheda completa della nuova Fiat Panda 4x4 con tutte le info utili, raccomamndovi sempre di provare la vettura prima di comparle, specialmente le 4x4 !

Nuova Fiat Panda 4x4 in sintesi

Unico modello a trazione integrale del segmento A, la nuova Fiat Panda 4x4 è l'erede di un best seller che fece la sua prima apparizione 29 anni fa. Oggi la Panda di terza generazione a trazione integrale giunge alla piena maturità compiendo un ulteriore salto qualitativo in tema di spazio, comfort, funzionalità, tecnologia e dotazioni di sicurezza. Diventa così la sintesi perfetta tra prima e seconda vettura, una nuova soluzione intelligente per chi ricerca la maneggevolezza di una city-car senza rinunciare all'abitabilità e al comfort di una compatta a 5 porte. Il tutto reso ancora più interessante dall'adozione di un sistema 4x4 che assicura la massima libertà d'impiego.

Insomma, Panda 4x4 è la migliore espressione della grande versatilità del modello: una vera "Super Panda" pronta ad affrontare con la stessa disinvoltura mulattiere di montagna e "giungla" urbana. Oltre a una dotazione di serie capace di soddisfare il più esigente dei clienti, dal punto di vista tecnico, la nuova Panda 4x4 migliora ancora una volta se stessa e si conferma una degna concorrente di vetture off-road dalle dimensioni - e dal prezzo - ben più importanti.

Stile e dimensioni della Nuova Fiat Panda 4x4 

Proposto a cinque porte, il modello misura 368 centimetri di lunghezza, 167 di larghezza e 160 di altezza. Il passo è di 230 cm mentre la carreggiata anteriore è di 141 centimetri e quella posteriore è di 140.

Nel concepire il look della nuova Panda 4x4, i designer del Centro Stile sono partiti dall'idea di rafforzare le caratteristiche estetiche puramente funzionali, aggiungendo un insieme di piccoli dettagli che ne rendono l'aspetto estremamente ricercato da mini-SUV polivalente. L'estetica è, infatti, fortemente caratterizzata dalle marcate linee geometriche dei paraurti anteriori e posteriori, completi di riporti estetici color alluminio a sottolineare la presenza della protezione metallica sotto-scocca.

A differenza della generazione precedente, sulla nuova Panda 4x4 i codolini seguono la linea della carrozzeria senza soluzione di continuità, assicurando una protezione completa della parte bassa della vettura. Per chi sceglie la versione 4x4, due nuovi colori esterni vanno ad arricchire la palette colori già esistente: l'arancio Sicilia (pastello) e il verde Toscana (metallizzato).

Gli interni riprendono le soluzioni adottate sulle versioni 4x2 con alcune importanti eccezioni: una nuova variante verde per la fascia che incornicia strumentazione e tascone porta-oggetti; sedili in tessuto dal design specifico in tre varianti (verde, sabbia, zucca) arricchiti da dettagli in eco-pelle; pannelli porta anteriori e posteriori con inserti in eco-pelle; e, infine, il mobiletto alto nel tunnel centrale che aggiunge un ulteriore vano porta-oggetti ai 14 già presenti sulle versioni 4x2.

Spirito 'outdoor' e meccanica 'off-road' della Nuova Fiat Panda 4x4 

Panda 4x4 è una vettura dalla spiccata personalità che saprà conquistare clienti esigenti, amanti dell'avventura e della vita all'aria aperta. Per loro la nuova versione adotta un sistema di trasmissione "Torque on demand" che entra in funzione automaticamente quando occorre, permettendo di superare con disinvoltura qualunque situazione. Quindi, la vettura è adatta a tutte le strade: ha infatti la capacità di disimpegnarsi agevolmente su fondi con neve, ghiaccio, fango e sulle strade sterrate. In più la Panda 4x4 dispone anche di tutte quelle caratteristiche dinamiche e di comfort che le consentono di superare comodamente percorsi lunghi e impegnativi grazie soprattutto allo schema delle sospensioni rinnovate, al cambio a 6 marce con prima accorciata e agli pneumatici specifici.

Trazione integrale "Torque on demand" e funzione ELD (Electronic Locking Differential)

Panda 4x4 è dotata di un sistema di trasmissione di tipo "Torque on demand", che si avvale di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente. Si tratta di una trazione integrale permanente gestita da una centralina elettronica che, attraverso l'analisi dei segnali veicolo, ripartisce la trazione sui due assali anteriore e posteriore in modo omogeneo e proporzionale secondo le condizioni di aderenza del fondo stradale. I vantaggi che offre questo sistema sono l'assoluto automatismo del funzionamento e l'assenza di manutenzione.

Panda 4x4 propone di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango ecc.). In particolare, l'ELD agisce frenando le ruote che perdono aderenza (o slittano più delle altre), trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno. Questa funzione è inseribile manualmente premendo il pulsante specifico posto davanti alla leva del cambio ed agisce sotto la soglia di 50 km/h.

Inoltre, per garantire la massima aderenza su ogni superficie, il nuovo modello adotta pneumatici 175/65 R15 84T M+S appositamente sviluppati per assicurare ottima guidabilità e trazione su fondo innevato cui si accompagnano una grande prontezza di sterzo, piacere di guida su fondo asciutto e bagnato, oltre che un ottimo disimpegno in fuoristrada.

Sospensioni della Nuova Fiat Panda 4x4 

Le sospensioni di una vettura "integrale" devono rispondere a due principali compiti. Da una parte assicurare comfort ai passeggeri, guidabilità, tenuta di strada e sicurezza, caratteristiche proprie delle vetture 2WD; dall'altra, devono garantire la maggiore capacità di disimpegno in qualunque percorso, soprattutto in quelli off-road.

Per raggiungere entrambi gli obiettivi, i tecnici sono intervenuti su questi parametri per offrire prestazioni di assoluta eccellenza con un'attenzione particolare al comfort e alle prestazioni in fuoristrada. Da qui la scelta di due schemi collaudati: una soluzione a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson per l'anteriore mentre al posteriore si è preferito un sistema a ruote interconnesse tramite ponte torcente specificamente sviluppato per la versione integrale. Rispetto alla soluzione a bracci tirati della generazione precedente, quest'ultimo schema garantisce maggiore leggerezza, comfort di marcia ed acustica a parità di prestazioni off-road.

Cambio a 6 marce specifico per la Nuova Fiat Panda 4x4 

In abbinamento al motore TwinAir Turbo, debutta sulla nuova Panda 4x4 un cambio specifico a 6 rapporti con prima marcia accorciata che accentua le doti off-road del modello garantendo un eccellente spunto nelle partenze in salita. Inoltre, la prima marcia accorciata è vantaggiosa nell'impiego più impegnativo in quanto consente, al regime minimo del motore, di procedere ad una velocità molto contenuta assicurando il massimo del controllo del veicolo, caratteristica fondamentale per un fuoristrada.

Angoli caratteristici 

Panda 4x4 si trova a proprio agio su terreni sconnessi e difficili, grazie alla generosa altezza da terra - 16 centimetri per la versione Multijet II e 15 cm per la versione Twinair Turbo - ed agli ottimi valori degli "angoli caratteristici fuoristrada". Quello di "attacco" misura l'angolo massimo anteriore che può essere affrontato da un off-road senza toccare. Il secondo, quello di "uscita", è l'angolo massimo affrontabile in retromarcia partendo da un piano orizzontale. L'ultimo è quello di "dosso", cioè il massimo angolo che può avere la base di un dosso a forma triangolare (isoscele) per essere superato senza toccare con il fondo della vettura. Il nuovo modello 4x4 fa registrare i seguenti valori: 21° (attacco), 36° (uscita) e 20° (dosso).

Motorizzazioni della Nuova Fiat Panda 4x4 

Fiat Panda 4x4 è disponibile con due motorizzazioni, entrambe dotate di Start&Stop: il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV e il diesel 1.3 Multijet II da 75 CV. Rispetto al 1.2 Fire della precedente generazione, il TwinAir Turbo propone un incremento del 40% della coppia che, unita al cambio specifico a 6 marce con prima accorciata, garantisce un netto miglioramento delle capacità di partenza in salita, della qualità dello spunto, dell'elasticità e della ripresa. Un analogo miglioramento è percepibile sulla motorizzazione Multijet II grazie all'aumento della coppia del 30%.

Di seguito i parametri più significativi che sottolineano i vantaggi offerti dalla nuova Panda 4x4 rispetto alla precedente Panda Classic 4x4.

 

BENZINA

GASOLIO

 

PandaClassic4x4

1.2 FIRE

Nuova Panda

4x4

0.9 TwinAir Turbo

Panda Classic

4x4

1.3 Multijet

Nuova Panda

4x4

1.3 Multijet II

Potenza (CV)

69

85

75

75

Coppia (Nm)

102

145

145

190

N. marce cambio

5

6

5

5

Accelerazione 0-100 km/h (S)

15,3

12,1

16,1

14,5

Consumi (l/100km)

nel ciclo combinato

6

4,9

4,9

4,7

CO2 (gr/km)

nel ciclo combinato

139

114

128

125

 

0.9 TwinAir Turbo da 85 CV

Capostipite della nuova famiglia di motori bicilindrici Fiat, il propulsore 0.9 TwinAir Turbo eroga una potenza massima di 85 CV (63 kW) a 5.500 giri/min e una coppia di 145 Nm a 1.900 giri/min (costante fino a 3.000 giri/min). Inoltre, qualora si preferisca privilegiare l'aspetto "ecologico" e i minimi consumi, è possibile premere il tasto ECO presente sulla plancia per limitare la coppia a 100 Nm a 2.000 g/min. Questo propulsore fa registrare, nel ciclo misto, un consumo di 4,9 litri/100 km ed emissioni di COpari a 114 di g/Km.

Vero e proprio gioiello ingegneristico, il brillante bicilindrico impiega la rivoluzionaria tecnologia MultiAir sviluppata e brevettata da Fiat Powertrain che ha fatto il suo debutto nel 2009. Cuore del MultiAir è il nuovo sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi - grazie ad un controllo diretto dell'aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l'utilizzo della farfalla - e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione), oltre ad un sensibile miglioramento delle prestazioni e della guidabilità. Infatti, rispetto a un tradizionale motore a benzina di pari cilindrata, i propulsori con tecnologia MultiAir assicurano un incremento di potenza fino al 10%, un incremento di coppia fino al 15% e una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 sino al 10%.

Eletto "International Engine of the Year 2011", il nuovo propulsore TwinAir rappresenta l'estremizzazione del concetto di "downsizing": l'abbinamento di un motore di cilindrata ridotta con un turbocompressore di nuova generazione al fine di ottenere prestazioni confrontabili o migliori a propulsori di cilindrata superiore ma con consumi ed emissioni inferiori. Non solo: la presenza del turbo aumenta sensibilmente la coppia massima rendendola disponibile ad un regime di giri molto basso, con il risultato di offrire grande elasticità e una prontezza di risposta senza confronti rispetto ai tradizionali motori aspirati. Il tutto con una fondamentale semplicità costruttiva che va a beneficio della robustezza e dell'affidabilità.

Il nuovo motore è stato oggetto di numerosi interventi a livello di ottimizzazione della cilindrata unitaria e di messa a punto in termini di resa termodinamica, e di configurazione fluidodinamica.

Infine, l'aspetto NVH (comfort acustico-vibrazionale) è stato particolarmente curato per garantire buone prestazioni vibrazionali ma con una timbrica caratteristica. A tal fine è stato utilizzato un contralbero di equilibratura che mantiene ottimi livelli vibrazionali in tutte le condizioni di funzionamento del motore: dal regime minimo a quello di potenza massima.

1.3 Multijet II da 75 CV

All'insegna del rispetto ambientale e del piacere di guida, la gamma della nuova Panda offre il 1.3 Multijet II (Euro5) con DPF di serie che eroga una potenza massima di 75 CV (55 kW) a 4.000 giri/min ed una coppia di 190 Nm a soli 1.500 giri/min.

Vero e proprio capolavoro di tecnologia in miniatura - completo di tutti i suoi accessori pesa circa 140 kg - il nuovo turbodiesel ha dimensioni contenute: lungo meno di 60 centimetri e alto meno di 70 cm vanta un "layout" dei componenti studiato per il minimo ingombro. Compatto e tecnologicamente sofisticato, quindi, il 1.3 Multijet II è anche capace di ottimi rendimenti.

Dotato di turbocompressore a geometria fissa con intercooler, ottimizzato per l'erogazione di coppia a bassi regimi, il 1.3 Multijet II fa registrare nel ciclo misto appena 125 g/km di emissioni di CO2 e consumi pari a 4,7 litri per 100 km.

Appartenente alla seconda generazione dei propulsori Multijet, questo propulsore assicura livelli di economia, ecologia e prestazioni che non hanno equivalenti sul mercato. Rispetto alla prima generazione dei motori Multijet cambia il sistema di alimentazione con iniettori più veloci e capaci di compiere iniezioni multiple ravvicinate. In particolare, è possibile effettuare un'iniezione principale di carburante modulata in più fasi distinte ed anticipare le successive. Il sistema Multijet II è in grado di gestire fino a 8 iniezioni per ciclo, grazie alla nuova servovalvola con otturatore bilanciato, offrendo maggiore velocità, flessibilità e precisione nelle diverse fasi di funzionamento. L'iniettore risulta anche essere più semplice ed affidabile grazie alla minor complessità costruttiva ed al 40% in meno di componenti.

Grazie alla nuova tipologia di iniettori, è possibile realizzare strategie volte all'ottimizzazione della combustione sempre più avanzate, come quella "dell'injection Rate Shaping" che prevede due iniezioni consecutive così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell'erogazione del combustibile nei cilindri. Con questa modalità si migliora il processo di combustione a vantaggio della silenziosità e delle emissioni di particolato ed ossidi di azoto (NOx), oggi i Multijet II soddisfano ampiamente la normativa Euro 5 e al tempo stesso segnano un passo decisivo verso futuri e più severi livelli normativi.

Infine, sempre nel pieno rispetto ambientale, per il 1.3 Multijet II da 75 CV sono state utilizzate innovative tecnologie di trattamento dei gas di scarico quali la trappola per il particolato ravvicinata (Close Coupled Diesel Particulate Filter) e il sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation) integrato, che migliora il controllo della temperatura e il flusso dei gas, garantendo al contempo minori emissioni e riduzione dei consumi.

Dotazioni di serie e optional

Estetica elegante unita ad una meccanica da vero "off-road". Ecco, in sintesi, lo spirito del nuovo modello che, se da un lato eredita lo straordinario successo della precedente Panda 4x4, dall'altro si pone come punto di riferimento in questa particolare fascia di mercato per raffinatezza stilistica, cura dei dettagli e ricchezza di contenuti. Lo dimostra una dotazione di serie completa e unica: sistema ESC completo di ELD, climatizzatore manuale, radio CD/MP3, cerchi in lega bruniti da 15", pneumatici 175/65 R15 M+S, retrovisori elettrici, chiusura centralizzata con telecomando a distanza e poggiatesta posteriori.

Chi volesse arricchirla ulteriormente può scegliere tra un ampio menu di optional e accessori, a seconda che l'utilizzo sia prevalentemente cittadino oppure in fuoristrada. Tra questi ricordiamo l'innovativo "City Brake Control", il sedile posteriore scorrevole e il Blue&Me TomTom2 LIVE".

"City Brake Control"

L'innovativo sistema City Brake Control è in grado di riconoscere ostacoli posti di fronte alla vettura e di frenare automaticamente quando il guidatore non interviene al di sotto dei 30 km/h . A seconda di alcuni parametri - dinamica del veicolo, angolo di sterzo, posizione e pressione sul pedale dell'acceleratore - l'intervento del sistema CBC può evitare completamente l'urto ("Collision Avoidance") o ridurne le conseguenze ("Collision Mitigation").

Il City Brake Control della nuova Panda integra tre funzioni aggiuntive: l'Automatic Emergency Braking (AEB), il Prefill ed il Brake Assist.  Il primo, pur rispettando la volontà del guidatore e lasciandogli il pieno controllo della vettura, entra in azione con una frenata d'emergenza dopo aver valutato attentamente la posizione e la velocità degli ostacoli, la velocità del veicolo, l'accelerazione laterale, l'angolo di sterzo e la pressione sul pedale acceleratore e la sua variazione. Invece, la funzionalità "Prefill" precarica il sistema frenante al fine di consentire una risposta più pronta sia quando interviene l'Automatic Emergency Braking sia in caso di frenata da parte del guidatore.  Il Brake Assist riconosce invece le situazioni di emergenza e modifica la risposta al pedale freno per una  frenata ancora più pronta in situazioni di emergenza.

Sedile posteriore scorrevole per la massima versatilità

Grazie a questo contenuto la nuova Panda rafforza la propria indiscussa versatilità aumentando ulteriormente il già grande spazio interno. Infatti, facendo scorrere questo particolare sedile in posizione completamente avanzata - l'escursione è di 16 cm - il bagagliaio della vettura passa da 225 a 260 litri confermandosi così uno dei più capienti del segmento. Inoltre, con lo schienale dei sedili posteriori abbattuto si raggiungono gli 870 litri. Rispetto alla seconda generazione di Panda, il volume del portabagagli aumenta di 10 litri (configurazione normale) e 36 litri (nel caso di sedile posteriore abbattuto).

Sulla nuova Panda sono disponibili numerose configurazioni dei sedili anteriori e posteriori. Il sedile del guidatore è disponibile anche con regolazione in altezza mentre quello del passeggero anteriore può essere dotato di schienale abbattibile a tavolino. In quest'ultimo caso, consente di avere un comodo piano di appoggio per oggetti sia di uso comune, quali una borsa o un laptop, sia per trasporti eccezionali: abbassando anche i sedili posteriori, il cliente può ottenere un piano di carico piatto per l'intera lunghezza dell'abitacolo (oltre 2 metri) permettendo il massimo sfruttamento dello spazio interno.

La stessa versatilità è assicurata dal sedile posteriore che è disponibile nella versione standard a 2 posti con schienale abbattibile non sdoppiato o, a richiesta, nelle configurazioni: 2 posti scorrevole longitudinalmente con schienale abbattibile sdoppiato 50/50, 3 posti con schienale abbattibile e 3 posti con schienale abbattibile sdoppiato 60/40. Il tutto può essere reso ancora più funzionale se abbinato, con il pratico e utile contenitore "cargo box" che posizionato nel bagagliaio permette sia di riporre al suo interno alcuni oggetti sia di ottenere uno spazio di carico pressoché piatto.

"Blue&Me TomTom2 LIVE"

Per guidare in assoluta tranquillità nel traffico cittadino la nuova Panda propone il dispositivo "Blue&Me TomTom2 LIVE" che unisce i vantaggi di un sistema di infotainment integrato nella vettura e connesso alla rete a quelli di un navigatore portatile, spalancando le porte alla connettività.

"Blue&Me TomTom2 LIVE" oltre a consentire ai clienti di nuova Panda l'utilizzo del cellulare e del media player in totale sicurezza senza staccare le mani dal volante, offrirà un'esperienza di navigazione assolutamente unica con la sua posizione integrata in plancia e le più accurate informazioni sul traffico aggiornate in tempo reale e feed back in tempo reale sullo stile di guida

La predisposizione per tale PND (Portable Navigation Device) è situata centralmente sulla plancia e consente d'installare in completa sicurezza il supporto specifico, oltre a garantire l'alimentazione del navigatore senza cavi esterni.

Inoltre dal punto di vista della connettività Bluetooth® grazie al Blue&Me le informazioni del telefono, mediaplayer e della vettura saranno visualizzabili e gestibili dal touch screen del navigatore.

Il "Blue&Me TomTom2 LIVE" è all'avanguardia se comparato agli ultimi dispositivi di navigazione portatile disponibili sul mercato:

  • Display 4.3" HD touchscreen capacitivo con HMI tipo iPhone;

  • Mappe dettagliate: 45 paesi Europa estesa;

  • Best route definition: consente la scelta del percorso migliore analizzando le condizioni di traffico raccolte su base statistica 24h.

"Blue&Me TomTom2 LIVE" è in grado di ricevere i dati relativi al veicolo, rilevati mediante la connessione con la rete di bordo e, quindi, di dare informazioni in tempo reale circa l'utilizzo della vettura e dei dispositivi connessi: funzionalità Trip computer, Punti di interesse personalizzati Fiat, visualizzazione della rubrica del cellulare, Media Player ed eco:Drive.

"Blue&Me TomTom2", nei Paesi in cui il servizio è disponibile, offre inoltre in tempo reale i servizi LIVE presenti nell'ultima generazione di navigatori portatili di TomTom.