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- 17/01/2012 - Test Drive Honda

Honda CR-V: prova su strada del suv giapponese comodo... e urbano

Abbiamo provato il CR-V 2.2 i-DTEC Advance con cambio automatico, top di gamma del 4x4 giapponese. Abitacolo comodo ed elegante e linea sempre attuale

Honda CR-V: prova su strada del suv giapponese comodo... e urbano

Honda CR-V
È un suv perché gli assi sono rialzati e la trazione è integrale permanente. Due indizi che fanno pensare ad un suv a tutti gli effetti. Ma l'abitacolo elegante, spazioso, luminoso e comodo da l'impressione di essere a bordo di una berlina. È la Honda CR-V di nuova generazione, Sport Utiliy Vehicle che si caratterizza per una guida dall'altezza elevata (in tutti i sensi) e ricche dotazioni tecnologiche per quanto riguarda sicurezza ed infotainment.
Se chi pensa al suv si fissa su parametri più elevati si deve ricredere, perché il CR-V non ha niente di meno rispetto ai colleghi che si fanno  anticipare dal blasone e dalla nomea e non è il prezzo di vendita a fare la differenza, perché a fronte di un costo inferiore la dotazione è pari.

Design della Honda CR-V
Il suv Honda è giunto alla terza serie e la versione che abbiamo avuto in prova rappresenta un suo restyling, in attesa del nuovo modello, anticipato da alcune immagini dal Salone di Los Angeles di novembre 2011.
Il restyling ha portato nuove linee come una superficie vetrata laterale ridotta che richiama la sportività delle coupé.
L'anteriore è stato un po' ribassato ed infonde una sensazione di audacia ed aggressività, ingentilita in parte dalla doppia calandra, ai cui lati il gruppo ottico appare come due occhi luminosi sopra un sorriso soddisfatto, ed in parte dalla linea omogenea tra cofano, calandra e paraurti grazie alla tinta unita (bianca). Inoltre, questo aspetto conferisce all'anteriore della CR-V un aspetto più aerodinamico.
La linea posteriore, con il portellone ad apertura (ampia) verticale, è stata curvata rispetto al modello precedente.
L'abitacolo è stato avanzato, sottolineando il carattere dinamico della 4x4 giapponese, ricavando così anche più capacità di carico posteriore (anche grazie alla ruota di scorta, spostata sotto il pavimento del bagagliaio): il bagagliaio contiene 556 litri ed arriva fino a 995 abbattendo il divano posteriore.

Abitacolo spazioso e comodo della Honda CR-V

Il CR-V non è un suv spartano, tutt'alto. Luce, spazio e comfort sono le tre parole che lo possono contraddistinguere. L'unico inconveniente che possiamo riscontrare sono gli angoli bui al posteriore causati dai montanti dov'è integrato il gruppo ottico posteriore verticale. Ma per le manovre ci viene incontro la comoda retrocamera che proietta nel display il panorama dietro il CR-V.
Per il resto, a bordo del suv nipponico, si viaggia comodi grazie allo spazio a disposizione.
I comandi sono tutti a portata di mano anche se, nel modello che abbiamo testato, nella consolle centrale c'era abbondanza di pulsanti che bisogna imparare per poter sfruttare al massimo le potenzialità della vettura.
Selleria in morbida pelle, inserti metallici, cambio automatico ed impianto audio Bass: anche se siamo incastrati nel traffico non possiamo recriminare perché ci pare di viaggiare in un salottino raccolto.

Motore diesel 2,2 litri da 140 CV

Honda CR-V 2.2 i-DTEC Advance è dotata di motore diesel 2,2 litri che eroga una potenza massima di 150 CV (110 kW) ed una coppia di 350 Nm a 2.000 giri al minuto.
Il cambio è automatico a 5 rapporti e gestisce la trazione integrale che è stata migliorata con Real Time 4WD, la trazione integrale con attivazione in tempo reale che si inserisce automaticamente solo quando è necessario, trasferendo al momento necessario la potenza (con una coppia maggiore del 20% rispetto alla versione precedente) all’assale posteriore, migliorando significativamente la stabilità nelle partenze e nella marcia in curva su fondo innevato o su superfici a scarsa aderenza.

Sicurezza della CR-V: il sistema di frenata anti-collisione Collision Mitigation Brake System (CMBS)
Il nuovo CR-V è dotato del sistema di frenata anti-collisione Collision Mitigation Brake System ( CMBS), tecnologia di sicurezza che previene le situazioni di collisione.
La funzione è semplice quanto importante: quando ci avviciniamo troppo al veicolo che ci precede, tanto da alzare le probabilità di una collisione, il sistema avvisa il conducente attraverso segnali visivi e acustici per agire di conseguenza e prevenire spiacevoli botti.
Se, in base alla risposta del conducente, il sistema stabilisce che la probabilità di una collisione si è ridotta a un livello accettabile, il sistema CMBS si disinserisce. Se, tuttavia, la risposta del conducente non riduce sufficientemente il rischio di collisione, il sistema emetterà una seconda segnalazione, con elementi acustici, visivi e tattili, e indurrà una frenata leggera per allertare il conducente.
Se però la velocità di avvicinamento aumenta al punto che la collisione diviene inevitabile, il CMBS potenzia la frenata per ridurre la velocità del veicolo e mette in tensione le cinture di sicurezza del conducente e del passeggero sul sedile anteriore mitigando le conseguenze dell’impatto. 
Sono quindi tre le fasi che costituiscono il CMBS. Fase uno: quando vi è il rischio di collisione con il veicolo che precede si attiva un cicalino e sul display informativo compare il messaggio “BRAKE”.
Fase due: se la distanza tra i due veicoli continua a diminuire, il CMBS induce una frenata leggera e un motore elettrico attiva il pretensionatore elettronico della cintura di sicurezza del conducente, mettendo leggermente in tensione la cintura per due o tre volte allo scopo di fornire al conducente una segnalazione tattile. Il cicalino si attiva nuovamente e il messaggio “BRAKE” viene visualizzato ancora una volta sul display. 
Fase tre: se, dopo la prima e la seconda segnalazione, il sistema stabilisce che la collisione è inevitabile, il pretensionatore mette in tensione le cinture di sicurezza del conducente e del passeggero sul sedile anteriore con forza sufficiente a compensare l’allentamento delle cinture o rigonfiamenti degli abiti e induce una frenata potente per ridurre la velocità d’impatto e mitigare gli effetti dell’urto su CR-V e sui suoi occupanti.
Il CMBS funziona solo a velocità maggiori di 15 km/h e quando la differenza di velocità tra il CR-V e il veicolo che precede è di 15 km/h o superiore. Il sistema può essere disattivato premendo un pulsante posto sul lato sinistro del quadro strumenti.

Honda CR-V su strada: suv urbano e poco campagnolo, non approfittatene (troppo)
Già lodati gli interni accoglienti della versione top della gamma CR-V, non ci resta che salire a bordo all'integrale giapponese.
Seduta rialzata ed ampio parabrezza, la visuale anteriore non si discute.
Il motore 2,2 litri diesel all'accensione è silenzioso e conferma la sua caratteristica anche in marcia anche nelle percorrenza ad alta velocità, tanto da poterci gustare l'elevata qualità dell'impianto audio Bass.
In città il cambio automatico è una comodità che si fa apprezzare e alleggerisce lo “stress da ingorgo”, inoltre non inficia le prestazioni. Muovendoci in autostrada anzi ci siamo trovati in difficoltà a mantenere la velocità massima richiesta (e cioè i 130 km/h).
Insomma, le prestazioni del CR-V sono molto buone ed il propulsore i-DTEC si dimostra reattivo alla pressione sull'acceleratore.
Assetto rialzato: il pensiero va al rollio ed alla guida off-road.
Per quanto riguarda il primo aspetto, l'assetto rigido (e la carreggiata più larga rispetto al modello precedente) attenua il movimento oscillatorio anche nei tratti di strada sconnessi ed in curva. Per il secondo aspetto consigliamo di non azzardarsi troppo: certo nello sterrato insieme alle quattro ruote motrici fa comodo ma la CR-V non è una vettura concepita per grandi prestazioni nel fuori strada.
In effetti pensiamo che un suo pregio che è la maneggevolezza conferisce al nuovo CR-V un temperamento più simile a quello di una berlina.

Motore Euro 5
Cilindrata cm3 2.199
Alimentazione Diesel
Cambio
Automatico 5 rapporti
Potenza massima CV @ giri/min 150 @ 4.00
Coppia massima Nm @ iri/min 350 @ 2.000
Trazione Integrale con Real Time 4WD
Velocità max km/h 187
Consumo urbano/extra/misto t/100 km 9,5/7,2/6,4
Emissioni CO2 g/km 195
LunLar/Alt mm 4.574/1.820/1.675
Capacità bagagliaio lt min/max) 556/995
Prezzo € da 42.600
Pregi
  • Maneggevolezza
  • Prestazioni
  • Comodità
Difetti
  • Visibilità posteriore
  • Consumi non proprio limitati