08/02/2011
Lancio in Europa della GT-R 2011 e della sua derivazione superesclusiva, la versione Egoist, una delle trazioni integrali più avanzate mai sviluppate per un’auto prodotta in serie
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Lancio europeo per i due modelli sportivi di casa Nissan. Dopo i diversi spy, sono infatti pronte a debuttare nel Vecchio Continente la Nissan GT-R e la GT-R Egoisr, che rappresenta la declinazione più esclusiva.
La GT-R 2011 si presenta con un motore biturbo V6 da 3,8 litri, accreditato di una potenza di 530 CV (+9% rispetto al modello 2010) e una coppia massima di 612 Nm (+4%) dai 3200 ai 6000 giri/minuto ed in grado di portare la vettura da 0 a 100 in soli 3,046 secondi e di toccare una velocità massima di 315 km/h, 5 in più del passato.
I motori sono realizzati a mano e assemblati individualmente da esperti artigiani all’interno di una “camera bianca” nello stabilimento Nissan di Yokohama ed abbinati al cambio GR6 a doppia frizione e sei rapporti.
L’auto sarà disponibile in due versioni di serie: Premium Edition e Black Edition: entrambe hanno equipaggiamenti completi, ma Premium Edition è più orientata al lusso, mentre Black Edition, con sedili da competizione Recaro, sottolinea il potenziale sportivo.
Oltre a incrementare potenza e coppia, la messa a punto ha beneficiato consumi ed emissioni. Le emissioni di CO2 scendono a 279 g/km, mentre i consumi si attestano su 12 l/100 km nel ciclo combinato.
Essendo una sportiva, le levette del cambio manuale - in magnesio - sono dietro il volante, i cosiddetti paddle shift, oppure in automatico. In ogni caso, la marcia successiva è già preselezionata perché le frizioni sono due: una per le marce pari e una per le marce dispari – entrambe a bagno d’olio. Il sistema interviene aprendo rapidamente la farfalla con un colpo di gas durante le scalate per assicurare sempre cambi di marcia fluidi e veloci.
In modalità manuale, il pilota può scegliere un’impostazione ancora più aggressiva ed estrema per le cambiate, identificata dalla lettera “R”. La logica di controllo computerizzata prevede le intenzioni del guidatore sulla base degli input dell’acceleratore, della velocità del veicolo, dell’uso dei freni e di altre informazioni.
Nel modo automatico, le cambiate favoriscono l’economia dei consumi, privilegiando le marce alte per sfruttare la curva di coppia lunga e piatta della GT-R. L’auto può rimanere in sesta per lunghi tratti a basse velocità, senza perdere di spunto nella ripresa. Un comportamento così docile è molto raro tra le auto di questa categoria ed è uno dei motivi che rendono davvero unico questo gioiello tecnologico.
Per la GT-R 2011 è stata ideata una nuova modalità di trasmissione: SAVE. Si usa sulle normali strade e in autostrada – inadatta quindi a procedere “a briglie sciolte” – e interviene riducendo la coppia motrice e alterando i punti di innesto del cambio in favore di uno stile di guida più rilassato ed economico.
La Nissan GT-R è anche dotata di sistema Hill Start per le partenze in salita frenando la vettura. Il funzionamento in 2WD si ha solo sotto i 10 km/h su curve molto strette; questo permette di evitare il sovraccarico meccanico sull’LSD tipico delle vetture a trazione integrale.
La trazione integrale della GT-R è sviluppato per offrire eccezionali livelli di aderenza, sicurezza e manovrabilità. Il sistema è dotato di un transaxle indipendente montato in coda, che “compatta” la trasmissione, la scatola del ripartitore e il differenziale posteriore a slittamento limitato in un gruppo a sé, montato su boccole in gomma. Lo spostamento della trasmissione verso il retro dà alla GT-R un ottimo equilibrio dei pesi, aumentando lo spazio a disposizione delle gambe in prima fila.
Il design impiega una coppia di alberi di trasmissione speciali, uno dei quali (realizzato in materiale composito di carbonio) trasferisce la coppia motrice dal motore al transaxle, mentre l’altro la trasferisce dal transaxle alle ruote anteriori.
La trazione integrale regola costantemente la ripartizione della coppia tra i due assali in base alle esigenze dinamiche e alle condizioni della strada. In situazioni normali, il 100% della coppia è diretto all’assale posteriore; se necessario, però, si può convogliare fino al 50% di questo valore alle ruote anteriori per aumentare la trazione – ad esempio su fondi sdrucciolevoli e in curva.
Il sistema 4WD integra il controllo dinamico VDC-R (Vehicle Dynamic Control), che gestisce elettronicamente la stabilità della GT-R monitorando il comportamento del veicolo. Se rileva qualche squilibrio – uno slittamento o una perdita di trazione – ridistribuisce immediatamente la coppia fra le ruote per riguadagnare stabilità. Il controllo elettronico di trazione interviene anche sul differenziale posteriore meccanico autobloccante, evitando il pattinamento delle ruote e “cementando” il grip.
Nissan ha impiegato diversi tipi di materiali: l’alluminio per il cofano, il bagagliaio e i pannelli esterni delle porte. La struttura anteriore dell’auto è in fibra di carbonio, come pure il supporto del radiatore, il lato frontale del vano motore e il diffusore aerodinamico posteriore nel sottoscocca.
L’alluminio pressofuso, leggero ed estremamente resistente, per gli interni delle porte e gli alloggiamenti dei puntoni delle sospensioni anteriori.
Muscolosa e possente la GT-R ha una presenza scenica di grande impatto, a cui certamente non sono estranee le influenze della cultura automobilistica giapponese e dei videogiochi.
Le tinte disponibili per la carrozzeria sono sei, di cui due inedite: Metallic Black (che sostituisce Kuro Black pastello) e Daytona Blue (che sostituisce Titanium Grey).
L’abitacolo della GT-R riflette le incredibili performance dell’auto. Tanta pelle cucita a mano e un display LCD multifunzione da 7” dove il guidatore può leggere molti dati di telemetria del veicolo. La grafica è stata sviluppata in collaborazione con i realizzatori del videogame Gran Turismo per Sony PlayStation.
Con la possibilità di personalizzare le schermate è possibile monitorare i valori di accelerazione laterale e trasversale e numerosi dati meccanici fra cui temperatura e pressione dell’olio e “spinta” del turbo, mentre per adottare abitudini di guida più economiche basta controllare i suggerimenti della “mappa ottimale delle cambiate”.
La GT-R è equipaggiata con il sistema audio e navigazione combinato Nissan Premium Connect, che offre una maggiore facilità d’uso e caratteristiche nuove e potenziate. Fulcro dell’unità è un navigatore basato su hard disk (HDD) con una memoria da 40 GB, che consente un funzionamento più veloce e una grande capacità di archiviazione.
Un altro pregio del sistema di infotainment basato su HDD è l’integrazione di una libreria musicale da 9,3 GB, che permette di archiviare fino a 300 CD. Il download avviene in modo automatico dopo aver inserito un CD nell’apposito lettore, precedentemente selezionato .Inoltre, il sistema supporta la connessione iPod/USB, completamente gestibile dallo schermo o dai comandi al volante. Mediante la funzione Bluetooth Audio Streaming dell’unità è anche possibile riprodurre musica da altri dispositivi audio.
Espressione artistica della GT-R è la versione GT-R Egoist, ordinabile su misura e rifinita a mano. Basata sulla versione di serie, gli interni sono personalizzabili scegliendo tra 84 combinazioni con rivestimenti in pelle di alta qualità e con un impianto audio è opera di Bose configurato a misura di pilota.
Questa versione esclusiva, appositamente creata dal ‘padre’ della GT-R, il Chief Vehicle Engineer Kazutoshi Mizuno che ha rivisto il design attraverso ruote speciali, un grande spoiler posteriore in carbonio e un assetto differenziato dalla nuova taratura delle sospensioni per un migliore comfort di guida.
Tale è la cura dei particolari riservata a ogni singolo aspetto della vettura, che lo stemma dipinto a mano sul volante richiede, ad esempio, diversi giorni di lavorazione.
Poco sorprende, quindi, che la GT-R Egoist, realizzata solo su ordinazione, sia molto costosa e pertanto destinata a una clientela estremamente selezionata.
“Oggi, chi ha i soldi vuole esclusività. E se la GT-R standard resta comunque accessibile a pochi, la versione Egoist è una vera e propria rarità, creata con i materiali più ricercati e raffinati,” sottolinea Pierre Loing, Vice President Product Strategy and Planning di Nissan International SA. "Viene assemblata meticolosamente dai più abili artigiani, e grazie all'infinita varietà di abbinamenti cromatici disponibili per gli esterni e gli interni, è quasi impossibile che nascano due GT-R Egoist identiche”
I rivestimenti in pelle ricoprono ogni angolo degli interni, perfino i contorni delle fibbie delle cinture di sicurezza e l'interno dei portabicchieri.
Ma non si tratta di una pelle qualsiasi. Seton è diventato il fornitore preferenziale di un ristretto gruppo di produttori di auto sportive e di lusso. I suoi pellami vengono scelti per le straordinarie caratteristiche qualitative, frutto del trattamento che l'azienda riserva al suo bestiame. Seton infatit alleva una sola razza, in Baviera, in condizioni di massima cura e attenzione. I capi di bestiame vengono allevati per 18 mesi in ambienti controllati per assicurare un'alimentazione corretta e prevenire punture di insetti o imperfezioni alle pelli causati da filo spinato e altri corpi estranei. Grazie a questi accorgimenti, gli animali crescono più della media, raggiungendo dimensioni che consentono di ridurre il numero di pelli necessarie per rivestire ogni vettura. Seton impiega oltre due mesi per conciare e preparare i pellami da spedire in Giappone per l'applicazione finale su ciascuna Egoist, operazione effettuata a mano presso lo stabilimento di Tochigi e affidata a un Takumi – un maestro artigiano. Ogni vettura viene prelevata dalla linea di produzione e portata in uno speciale laboratorio dell'impianto, dove la attendono i pellami forniti da Seton. Ciascuna applicazione richiede in tutto tre ore.
In totale sono disponibili non meno di 20 combinazioni cromatiche, con la possibilità di scegliere o un solo colore prevalente o accostamenti a contrasto per la parte superiore e quella inferiore degli interni. Le impunture sono disponibili in sei varianti cromatiche a contrasto, e anche la moquette può essere scelta in tinta.
A fare da complemento alla pelle Seton, un materiale scamosciato ricopre il padiglione, le visiere parasole, la cappelliera e i pannelli inferiori delle porte.
Una volta applicati i rivestimenti, l'auto viene riportata alla linea per ultimare il processo di produzione, compresa la fase di rodaggio completo alla quale può assistere anche il cliente.
“La GT-R Egoist è un'auto formidabile. Certo, costa molto di più della GT-R standard, ma il prezzo rispecchia i materiali di prima qualità scelti per gli interni e la dedizione degli artigiani che realizzano ogni singola vettura. Come abbiamo visto con la versione Spec-V, chi sceglie una GT-R è in cerca di rarità ed esclusività ... Ebbene, nella versione Egoist troverà una GT-R più unica che rara. È pensata per il cliente facoltoso che ama le cose belle della vita ma che non vuole ostentare. Esclusiva e rara lo è di certo, ma forse ciò che più piace della GT-R Egoist è il suo essere così discreta,” conclude Simon Thomas.
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