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Lo storico marchio
Jeep, dopo la
Islander e la
Mountain, presenta al
Salone di New York un'edizione speciale della Wrangler che prende il nome di
Jeep Wrangler Mojave, tratto da una località molto celebre nella cultura statunitense, il
Deserto del Mojave appunto.
Quest'area desertica, situata in
California a poco più di cento miglia da
Los Angeles, è particolarmente importante nella cultura americana proprio perchè legata alla storia ed alla tradizione dei primi nativi d'America, e proprio a questa tradizione ancestrale Jeep ha pensato di ispirarsi per la nuova Wrangler Mojave. La Mojave richiama fortemente i colori della terra, come conferma anche
Mike Manley, Presidente ed amministratore delegato del marchio Jeep, che afferma come “
Il suo ambiente ideale siano la sabbia, i canyon, i fiumi da attraversare e le montagne da scalare”.
La Wrangler Mojave sfrutta come base la
Wrangler Sport, e proprio per questo le motorizzazioni sono le medesime, così comela dotazione di serie che però ora comprende anche cerchi da 17”, calandra in tinta, clima automatico, radio con lettore
CD-Mp3 con ingresso
Aux e tetto in tela Sunrider. La trazione è integrale
Rock-Trac come nella
Wrangler Rubicon, così come dalla Rubicon sono stati presi gli assali Dana 44, barre laterali paracolpi e soft top.
Per quanto riguarda invece le colorazioni, sono disponibili la
Sahara Tan, la
Bright White e
Black, mentre al momento della commercializzazione (in America da circa metà giugno) il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 20.500 euro.